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sabato 20 dicembre 2014

Sulla multa per le discariche abusive italiane

UN NATALE ALL'INSEGNA DEL RISVEGLIO... LA CONSAPEVOLEZZA VA DI PARI PASSO ALL'INIZIATIVA INTELLIGENTE... DIVENTIAMO PARTECIPI DI QUESTO RISVEGLIO... CONDIVIDIAMO INTELLIGENTEMENTE QUESTO POST "VERITA'"...ORA E' TEMPO DI DARE UNA MANO AL DESTINO" (Marisa Tonini) e io passo parola!

 
 
#‎InformiamoliTutti‬ QUESTO VIDEO E’ CLAMOROSO. VI PREGO DI DIFFONDERLO!

Il 2 dicembre arriva la multa dall'Unione Europea per le discariche abusive in Italia: 40 milioni di euro.
Galletti (per chi non lo sapesse è il Ministro dell’Ambiente) dichiara: “non pagheremo nemmeno un euro, siamo a posto”.
Ieri lo convochiamo in audizione alla Camera e sentite cosa dichiara!
Chi li deve pagare questi 40 milioni di euro? Noi cittadini o questi farabutti, ladri, amici dei mafiosi che sulle discariche ci fanno i soldi?
Le discariche ci fanno ammalare di tumore e arricchiscono quei gruppi criminali che corrompono i politici o piazzano alcuni dei loro uomini nelle Istituzioni o negli enti che contano.

Abbiamo denunciato alla Corte dei Conti per DANNO ERARIALE Renzi, Galletti e tutti i Presidenti del Consiglio e i Ministri in carica negli anni che ci sono costati l’infrazione.
Questi non se ne andranno mai via da soli. Vanno cacciati! Certamente con il voto ma anche con manifestazioni, pressioni, informazione alternativa, azioni di disobbedienza civile nonviolenta.
Mentono, ci uccidono (le discariche ABUSIVE o quelle NON A NORMA che creano inquinamento nelle falde UCCIDONO COME L’EBOLA) e noi ancora a credere a questi qui? Cambiano le facce ma il sistema partitico-criminale resta sempre lo stesso!
40 milioni di euro, la stessa cifra che il PD non riuscì a trovare per sostenere gli alluvionati sardi (ci bocciò un emendamento perché non c’erano i soldi, dissero allora).
Dipende tutto da NOI. Se faremo pressione cambieremo il Paese. Se resteremo sul divano non cambierà mai nulla.

P.S. Lunedì 22 dic (lun. prossimo) alle 9.00 saremo in tanti davanti alla sede Equitalia di Cagliari in via Asproni. Non mancate!

martedì 14 ottobre 2014

I TG buttano il fango di Genova sul M5S ma...


In questo momento alcuni parlamentari del M5S sono a Genova a spalare fango (sono andati in punta di piedi senza avvertire nessuno) mentre altri combattono in aula per chiedere che la legge del M5S per svincolare gli investimenti contro il rischio idro-geologico venga immediatamente votata.

In questo momento alcuni parlamentari del M5S sono a Genova a spalare fango (sono andati in punta di piedi senza avvertire nessuno) mentre altri combattono in aula per chiedere che la legge del M5S per svincolare gli investimenti contro il rischio idro-geologico venga immediatamente votata.

Ci siamo rotti i coglioni dei minuti di raccoglimento, squallida ipocrisia di chi non avendo fatto nulla sa solo restare in silenzio. Ci sono le leggi depositate in Parlamento (leggi scritte anche da altri parlamentari) basta la volontà per discuterle, anche se il governo non vuole.
 
L'ipocrisia è il male dell'Italia. L'ipocrisia dei mezzi di comunicazione che danno più risalto a un ragazzo che contesta Grillo che alle promesse mancate del Presidente del Consiglio (entro il 1 aprile 1,5 miliardi di euro sbloccati per il territorio).

Renzi sapeva, appena 2 mesi fa, i legali delle ditte incaricate della messa in sicurezza del torrente Bisagno lo avevano avvisato della necessità di avviare subito i lavori per evitare le esondazioni. Lo testimonia la lettera inviata a Palazzo Chigi il 5 agosto: le ditte chiedevano di consentire l’immediato avvio delle opere per risolvere le criticità idrogeologiche del territorio: "Rimandare e temporeggiare ancora espone la collettività al concreto rischio di veder riaccadere la tragedia del novembre 2011".

Stramaledetti ipocriti e complici delle disgrazie!

Sapete dare la colpa al vento, alle piogge, ad un terremoto quando siete parte voi stessi di un sistema che ci guadagna sulle emergenze, che gode ridendo di notte se c'è un terremoto, che gongola perché emergenza significa deroga che significa appalti dati in fretta e furia agli amici degli amici o alle aziende in mano alle mafie!


Ci siamo rotti i coglioni dei minuti di raccoglimento, squallida ipocrisia di chi non avendo fatto nulla sa solo restare in silenzio.

Ci sono le leggi depositate in Parlamento (leggi scritte anche da altri parlamentari) basta la volontà per discuterle, anche se il governo non vuole.


L'ipocrisia è il male dell'Italia. L'ipocrisia dei mezzi di comunicazione che danno più risalto a un ragazzo che contesta Grillo che alle promesse mancate del Presidente del Consiglio (entro il 1 aprile 1,5 miliardi di euro sbloccati per il territorio).

Renzi sapeva, appena 2 mesi fa, i legali delle ditte incaricate della messa in sicurezza del torrente Bisagno lo avevano avvisato della necessità di avviare subito i lavori per evitare le esondazioni.
Lo testimonia la lettera inviata a Palazzo Chigi il 5 agosto: le ditte chiedevano di consentire l’immediato avvio delle opere per risolvere le criticità idrogeologiche del territorio:

"Rimandare e temporeggiare ancora espone la collettività al concreto rischio di veder riaccadere la tragedia del novembre 2011".

Stramaledetti ipocriti e complici delle disgrazie!
Sapete dare la colpa al vento, alle piogge, ad un terremoto quando siete parte voi stessi di un sistema che ci guadagna sulle emergenze, che gode ridendo di notte se c'è un terremoto, che gongola perché emergenza significa deroga che significa appalti dati in fretta e furia agli amici degli amici o alle aziende in mano alle mafie!

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Questa è solo informazione, non sciacallaggio!

Guardate, la Commissione ambiente M5S il 19 giugno 2013 ha depositato questa proposta di legge.

Questa e' solo informazione, non sciacallaggio! Guardate, la Commissione ambiente M5S il 19 giugno 2013 ha depositato questa proposta di legge (foto). Mentana grazie a dio lo ha ricordato venerdì scorso durante Bersaglio Mobile. In Parlamento ci sono leggi utili (non solo del M5S, deputati di tutti i partiti hanno presentato buone leggi) ma non si discutono perché il Parlamento e' diventato solo un organo di ratifica delle porcate piduiste del governo Renzi-Berlusconi.
 
Ora sono in aula, 19esima votazione sulla Corte Costituzionale, 19esima! Ore ed ore buttate nel cesso quando ci sono leggi pronte che salverebbero delle vite.
Io ho scritto di questa legge prodotta dai miei colleghi di ambiente e dell'urgenza di farla approvare a marzo dell'anno scorso come potete vedere qui http://goo.gl/Vh5oei

Il Parlamento e' una scatola vuota e se non ci fosse il M5S a fare opposizione vivremmo tutti solo dentro al grande inganno.
Non voglio essere un uccello del malaugurio ma sono convinto che o si approva questa legge che svincola gli investimenti nella riduzione del rischio idrogeologico e sismico dagli assurdi patti di bilancio (patti che ci ha imposto la vergognosa UE) o ci saranno ancora morti questo inverno. In Campania, in Liguria, in Sardegna, sul Gargano...negli stessi identici punti.

Luigi Di Maio ricordava i 5000 morti dal '68 ad oggi per alluvioni e terremoti. La guerra ce l'abbiamo in casa non in Siria, Afghanistan o Iraq. Eppure il governo pensa a svincolare dai patti di bilancio (gli accordi, ripeto, stipulati dai paesi UE per non uscire fuori dai parametri) solo le spese militari!

La guerra e' in casa, dateci una mano a diffondere queste informazioni! 

Mentana grazie a Dio lo ha ricordato venerdì scorso durante Bersaglio Mobile. In Parlamento ci sono leggi utili (non solo del M5S, deputati di tutti i partiti hanno presentato buone leggi) ma non si discutono perché il Parlamento è diventato solo un organo di ratifica delle porcate piduiste del governo Renzi-Berlusconi.
Ora sono in aula, 19esima votazione sulla Corte Costituzionale, 19esima!
Ore ed ore buttate nel cesso quando ci sono leggi pronte che salverebbero delle vite.

Io ho scritto di questa legge prodotta dai miei colleghi di ambiente e dell'urgenza di farla approvare a marzo dell'anno scorso come potete vedere qui http://goo.gl/Vh5oei


Il Parlamento è una scatola vuota e se non ci fosse il M5S a fare opposizione vivremmo tutti solo dentro al grande inganno.

Non voglio essere un uccello del malaugurio ma sono convinto che o si approva questa legge che svincola gli investimenti nella riduzione del rischio idrogeologico e sismico dagli assurdi patti di bilancio (patti che ci ha imposto la vergognosa UE) o ci saranno ancora morti questo inverno. In Campania, in Liguria, in Sardegna, sul Gargano... negli stessi identici punti.


Luigi Di Maio ricordava i 5000 morti dal '68 ad oggi per alluvioni e terremoti. La guerra ce l'abbiamo in casa non in Siria, Afghanistan o Iraq. Eppure il governo pensa a svincolare dai patti di bilancio (gli accordi, ripeto, stipulati dai paesi UE per non uscire fuori dai parametri) solo le spese militari!
La guerra è in casa, dateci una mano a diffondere queste informazioni!

lunedì 11 agosto 2014

L'inganno di Almalaurea

MESSAGGIO PER STUDENTI UNIVERSITARI E NEO-LAUREATI: INTERROGAZIONE SU "ALMALAUREA"
 Il Parlamento è chiuso e ho finalmente tempo di lavorare su alcune segnalazioni che mi arrivano dalla rete. Su suggerimento di uno studente (Dario) mi sono occupato del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, formato da 65 università italiane e dal Ministero dell’Istruzione. Io mi occupo di esteri ma ci ho lavorato a stretto contatto con Giuseppe Vacca, deputato M5S in commissione cultura e istruzione.
AlmaLaurea si occupa dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti e dei Laureati delle Università. Gestisce una banca dati che contiene l’80% dei curricula dei laureati italiani.
AlmaLauea (da statuto) è un ente senza scopo di lucro che, oltre a gestire l’anagrafe, ha come finalità quella di favorire l’occupazione dei neolaureati.
Tra l’altro lo Stato (ossia noi) lo finanzia attraverso un contributo annuale di qualche milione di euro (non sono riuscito a reperire il dato esatto ma lo chiederemo al Ministro).

Tutto apparentemente bellissimo.
AlmaLaurea avrà certamente sostenuto i neo-laureati alla ricerca di un lavoro ma approfondendo la questione (grazie ancora Dario) ho scoperto che AlmaLaurea nel 2005 ha dato vita ad una società a responsabilità limitata che offre un servizio di consultazione della banca dati dei laureati alle imprese interessate. Un servizio gratuito? Assolutamente no! Le imprese devono sottoscrivere un abbonamento che va dai 600 ai 3.200 euro più iva all’anno grazie al quale scaricare un certo numero di curricula.
Se fosse una società privata ad offrire un servizio simile nessuno direbbe niente ma in questo caso stiamo parlando di un consorzio che prende soldi pubblici, che non dovrebbe perseguire scopi di lucro, dove i consorziati sono le Università stesse (che poi, come ci hanno segnalato, addirittura richiedono ai laureandi, prima di discutere la tesi, di compilare il proprio curriculum vitae sul sito Almalaurea).
In un momento drammatico dal PDV occupazionale le imprese possono pagare secondo voi fino a 3200 euro più IVA per trovare giovani da assumere? Stiamo parlando delle imprese italiane, le più tassate d'Europa.
Per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro la consultazione della banca dati dovrebbe essere gratuita.
Inoltre ho scoperto che il Presidente di AlmaLaurea e della S.r.l. è Fabio Alberto Roversi Monaco, ex rettore dell’Università di Bologna, già membro del c.d.a. di Telecom Italia Media e di Alleanza Toro S.p.A., ed ora anche Presidente della Banca IMI (la banca d'affari del Gruppo Intesa Sanpaolo).
Roversi Monaco ha fatto parte della loggia massonica bolognese Zamboni-De Rolandis (che è la continuazione della loggia P21, diramazione periferica della P2 a Bologna) e risulta aver avuto un coinvolgimento nelle inchieste sulle logge massoniche per aver violato la legge contro le associazioni segrete (quella approvata dal Parlamento nel 1982 per sciogliere la P2 di Licio Gelli).
L’interrogazione parlamentare è un atto di sindacato ispettivo e (giustamente) non permette di interrogare il Governo sugli esiti di un procedimento giudiziario passato. Certo è che la stampa potrebbe/dovrebbe occuparsi del caso perché la trasparenza è un valore ancor di più per i giovani. AlmaLaurea deve essere trasparente e tutti gli studenti devono conoscerne le modalità lavorative i curricula di chi la gestisce. Il futuro è loro. Abbiamo fatto diverse domande al Ministro e vi terremo aggiornati!
P.S. Per qualche giorno starò fuori dal mondo. Devo staccare completamente.

mercoledì 25 giugno 2014

Vegetarianismo, povertà e immigrazione


di A. Di Battista (M5S)
 
Non riesco ad essere vegetariano del tutto. Riesco a rinunciare alla carne per mesi ma poi, puntualmente, ci ricasco. Ciononostante ho ridotto il consumo considerevolmente ed è un bene dal punto di vista fisico, mentale e politico.
Fisico perché se mangi poca carne stai meglio, mentale perché ingerire animali morti non è il massimo per l'anima e politico perché le conseguenze sociali ed economiche dell'abuso di carne sono inimmaginabili.

Vi sto scrivendo dal Cairo. Sono in missione con la Commissione Affari Esteri.

Oggi ho incontrato leader di partiti, giornalisti, esponenti della società civile e il neo-presidente Al-Sisi al quale abbiamo chiesto ragguagli anche sulla condanna dei giornalisti di al Jazeera. Ebbene ho scoperto che alcuni scafisti che conducono i migranti verso le nostre coste sono ex-pescatori costretti al “contrabbando di uomini” dall'impoverimento del mare egizio. Tale impoverimento è anche dovuto a certe direttive della UE.
Ovviamente approfondirò la questione (mi sto dedicando alle cause dell'immigrazione clandestina, dedicarsi soltanto agli effetti significa non voler risolvere il problema) tuttavia questo è un esempio che dimostra quanto le abitudini alimentari producano problemi sociali, economici o addirittura geopolitici.

Le mono-coltivazioni di cereali rivolte agli allevamenti intesivi sono una delle cause dell'abbandono delle campagne da parte dei contadini che si riversano nelle periferie degradate delle città per poi fuggire direzione UE o USA.
Ci avevate mai pensato?

Avete mai pensato che gli allevamenti intensivi di bovini sono responsabili dell'effetto serra e di quei cambiamenti climatici che producono siccità e desertificazione ovvero cause dell'immigrazione clandestina?

Avete mai pensato a quanto il consumo occidentale di carne (per produrre una proteina animale ne occorrono 7 vegetali) abbia spinto classi dirigenti africane a disincentivare l'agricoltura di sussistenza la cui perdita causa povertà, altra responabile dell'immigrazione clandestina?

Avete mai pensato che molte guerre vengono combattute per il rifornimento idrico fondamentale per l'industria della carne?

Noi cittadini per essere davvero sovrani dobbiamo imparare a ragionare “di insieme”. Così come le riforme costituzionali non possono essere pensate tralasciando problematiche quali corruzione e conflitto di interessi così il tema dell'immigrazione clandestina (nei prossimi mesi sarà ancora più drammatico) non può essere analizzato senza considerare una sere di questioni quali persino l'educazione alimentare a livello globale.

Resto dell'idea che i cittadini africani (salvo rifugiati, studenti o lavoratori con contratto) devono stare a casa loro perché l'Africa è casa loro e perché paesi come l'Italia, ad oggi, hanno capacità di accoglienza limitate; resto dell'idea che i flussi migratori vadano regolarizzati e chi dice questo non è affatto uno xenofobo ma una persona intelligente e realista; allo stesso tempo studio la questione e ritengo che sia compito di tutti rimuovere gli ostacoli alla prosperità e allo sviluppo a livello globale. Ebbene la prosperità potrà esserci solo attraverso un nuovo (o forse antico) rapporto con la terra e una nuova (o forse antica) alimentazione basata soprattutto su cereali, legumi, frutta e verdura.

Mangiare meno carne è una scelta politica che ognuno di noi deve fare. E' difficile, per lo meno per me lo è ed è proprio per questo che il legislatore (le commissioni ambiente e agricoltura M5S si stanno occupando del tema con diverse proposte di legge) deve trattare urgentemente la questione.

A riveder le stelle!
Vegetarianismo, povertà e immigrazione

Non riesco ad essere vegetariano del tutto. Riesco a rinunciare alla carne per mesi ma poi, puntualmente, ci ricasco. Ciononostante ho ridotto il consumo considerevolmente ed è un bene dal punto di vista fisico, mentale e politico.

Fisico perché se mangi poca carne stai meglio, mentale perché ingerire animali morti non è il massimo per l'anima e politico perché le conseguenze sociali ed economiche dell'abuso di carne sono inimmaginabili.

Vi sto scrivendo dal Cairo. Sono in missione con la Commissione Affari Esteri. Oggi ho incontrato leader di partiti, giornalisti, esponenti della società civile e il neo-presidente Al-Sisi al quale abbiamo chiesto ragguagli anche sulla condanna dei giornalisti di al Jazeera. Ebbene ho scoperto che alcuni scafisti che conducono i migranti verso le nostre coste sono ex-pescatori costretti al “contrabbando di uomini” dall'impoverimento del mare egizio. Tale impoverimento è anche dovuto a certe direttive della UE. Ovviamente approfondirò la questione (mi sto dedicando alle cause dell'immigrazione clandestina, dedicarsi soltanto agli effetti significa non voler risolvere il problema) tuttavia questo è un esempio che dimostra quanto le abitudini alimentari producano problemi sociali, economici o addirittura geopolitici.

Le mono-coltivazioni di cereali rivolte agli allevamenti intesivi sono una delle cause dell'abbandono delle campagne da parte dei contadini che si riversano nelle periferie degradate delle città per poi fuggire direzione UE o USA. Ci avevate mai pensato?

Avete mai pensato che gli allevamenti intensivi di bovini sono responsabili dell'effetto serra e di quei cambiamenti climatici che producono siccità e desertificazione ovvero cause dell'immigrazione clandestina?

Avete mai pensato a quanto il consumo occidentale di carne (per produrre una proteina animale ne occorrono 7 vegetali) abbia spinto classi dirigenti africane a disincentivare l'agricoltura di sussistenza la cui perdita causa povertà, altra responabile dell'immigrazione clandestina?

Avete mai pensato che molte guerre vengono combattute per il rifornimento idrico fondamentale per l'industria della carne?

Noi cittadini per essere davvero sovrani dobbiamo imparare a ragionare “di insieme”. Così come le riforme costituzionali non possono essere pensate tralasciando problematiche quali corruzione e conflitto di interessi così il tema dell'immigrazione clandestina (nei prossimi mesi sarà ancora più drammatico) non può essere analizzato senza considerare una sere di questioni quali persino l'educazione alimentare a livello globale.

Resto dell'idea che i cittadini africani (salvo rifugiati, studenti o lavoratori con contratto) devono stare a casa loro perché l'Africa è casa loro e perché paesi come l'Italia, ad oggi, hanno capacità di accoglienza limitate; resto dell'idea che i flussi migratori vadano regolarizzati e chi dice questo non è affatto uno xenofobo ma una persona intelligente e realista; allo stesso tempo studio la questione e ritengo che sia compito di tutti rimuovere gli ostacoli alla prosperità e allo sviluppo a livello globale. Ebbene la prosperità potrà esserci solo attraverso un nuovo (o forse antico) rapporto con la terra e una nuova (o forse antica) alimentazione basata soprattutto su cereali, legumi, frutta e verdura.

Mangiare meno carne è una scelta politica che ognuno di noi deve fare. E' difficile, per lo meno per me lo è ed è proprio per questo che il legislatore (le commissioni ambiente e agricoltura M5S si stanno occupando del tema con diverse proposte di legge) deve trattare urgentemente la questione. A riveder le stelle!


sabato 1 marzo 2014

M5S sull'espulsione dei 4 senatori

 
Scrivo sull'espulsione dei 4 senatori non per influenzare il voto di qualcuno (credo che tutti coloro che leggano sia intellettualmente indipendenti e sappiano valutare, d'altronde anche sull'incontro con Renzi avevo condiviso una mia idea – quella di non andare – e alla fine hanno vinto i sì) ma per darvi degli elementi dall'interno.
Come a noi spesso mancano “elementi esterni” a voi possono mancare delle informazioni e dei modi di vedere le cose che abbiamo noi che lavoriamo in questo gruppo tutti i giorni.
Ricordo in quanti mi hanno scritto chiedendomi di andare in TV. Vi ricordate quanto ero restio? Non mi piace il mezzo, la consideravo una mezza sconfitta. Voi mi scrivevate «hai ragione ma è necessario». Alla fine ho deciso di andarci e devo dirvi che avevate ragione voi! A me mancava un punto di vista che avevate soltanto voi.
 
Sull'espulsione dei 4 senatori è più o meno la stessa cosa. Credo che vi manchi un punto di vista interno ed è mio dovere, per il bene del Movimento, fornirvelo.
Li chiamano “dissidenti”, mai parola è stata più sbagliata. Credetemi, non si tratta di dissentire, di avere opinioni diverse, di criticare. Ma stiamo scherzando? Ognuno di noi, cittadini nelle Istituzioni e fuori dissentiamo, critichiamo, abbiamo opinioni diverse. E meno male! Il pensiero unico, come il PartitoUnico portano alla rovina di qualsiasi gruppo, società o nazione. Ma non è questo il punto.
Io ho visto in queste 4 persone, sistematicamente, da mesi, e in modo organizzato la logica del dolo, la malafede, il sabotaggio di tutte le grandissime battaglie che abbiamo portato avanti come gruppo.
Ogni qual volta avevamo un successo da comunicare (e voi sapete quanto per il M5S che ha il 99% dei mezzi di informazione contro sia difficile comunicare) usciva, sistematicamente una dichiarazione di uno dei 4 pronta a coprire il messaggio del gruppo.
Ogni qual volta serviva lanciarsi e buttare il cuore al di là dell'ostacolo (molte battaglie le abbiamo iniziate senza sapere come sarebbero finite, senza nemmeno immaginare le conseguenze agli occhi dell'opinione pubblica, vedi art.138) c'era sempre uno dei 4 che si trasformava in “zavorra professionale”, una zavorra che puntava all'immobilismo. E per un Movimento restare fermi è la morte assoluta.
 
Anche io sono un dissidente, non l'ho pensata come Grillo sul reato di clandestinità e infatti ho votato per la sua abolizione, io, come tutti i miei colleghi critico in assemblea una posizione, un modo di vedere, un'idea. Io voto, io vinco e io perdo. Ma quando perdo so che la decisone dell'assemblea è sacra in quanto frutto di un vero processo decisionale, frutto dell'intelligenza collettiva, non di diktat di berlusconiana o debenedettiana matrice. Mi spiego?
 
Siamo in guerra, una guerra democratica, fatta di informazione, partecipazione, amore per la politica. Ma di guerra si tratta. Abbiamo tutti contro, tutti i partiti, un magma succhiasoldi, abbiamo contro gran parte della stampa, delle TV, abbiamo contro i poteri forti, le banche, abbiamo contro la mafia, la massoneria (credete che queste organizzazioni parastatali non vi siamo in Parlamento?), abbiamo contro quest'Europa della finanza.
Questo non è un gioco.
 
Ecco, io non posso lasciare la “trincea” sapendo che mentre sferro un “attacco” (ripeto, le nostre armi sono e saranno solo informazione, impegno, studio e partecipazione alla politica) qualcuno mi sparerà, scientemente e volutamente alle spalle.
O mando via queste persone o finirà che resteremo fermi in “trincea”. Mi spiego?
 
Sono 10 mesi che la storia è sempre la stessa, l'assemblea decide, l'assemblea suda per prendere una decisione, fatica, (la democrazia partecipata è bellissima ma è faticosa) e non appena questo avviene, in 3 nanosecondi, leggiamo attoniti, titoli sui giornali che infangano 9 milioni di persone che credono che il letame vada spalato e non trattato con i cucchiaini d'argento.
 
Il palazzo è una vasca di squali, trasforma cittadini in onorevoli, in statisti da 4 lire, in sabotatori speranzosi in futuri da protagonisti. Questo fa il palazzo e quello che deve fare il M5S è mandare via queste persone, con il cuore sofferente per averle perse sul cammino ma la consapevolezza che il cammino vale più di ogni altra cosa.
Ve lo dico con il cuore e vi chiedo di fidarvi anche se la fiducia è un bene che si deve dare con parsimonia di questi tempi. Queste persone, in prossimità delle europee, elezioni fondamentali per noi, farebbero danni irreparabili al gruppo. Voterò sì per l'espulsione dei 4 senatori, e mai come questa volta voto convinto!

P.S. Giusto per darvi un ulteriore spunto. Andate sul sito http://www.tirendiconto.it/trasparenza/ e date un'occhiata alle restituzioni di tutti quanti. Controllare è un dovere da parte dei cittadini, i datori di lavoro di noi dipendenti nelle istituzioni. Se io volessi tenermi più soldi di quelli che mi spettano (e per codice comportamentale e per etica, l'etica va oltre le regole!) io non avrei dubbi, inizierei a criticare il gruppo, l'assemblea e Grillo. Mi trasformerei in “dissidente” come li chiamano i giornali. Allora sì, starei in una botte di ferro. Terrei più soldi e accuserei l'assemblea di essere antidemocratica se intendesse espellermi. Pensateci.

P.S.2 «Sono d'accordo per l'espulsione ma sarebbe un autogol mediatico». Leggo qualcuno di questi commenti. Questo non è da M5S, noi facciamo le cose giuste, sempre, poi ci occupiamo delle conseguenze. Se avessimo dovuto dar retta ai titoli dei giornali non ci saremmo mai dovuti presentare alle elezioni, non avremmo provato a fermare la votazione sul decreto Bankitalia (che pensate che non sapessimo che ci avrebbero dato degli squadristi, ma 7,5 miliardi di soldi nostri erano più importanti). Ecco anche adesso la salvaguardia del gruppo è molto ma molto più importante dei titoli di quei giornali che ovviamente ci detestano perché vogliamo toglierli il finanziamento pubblico. I giornali finiscono nei cassonetti nel giro di 24 ore, il Movimento se lo proteggiamo durerà molto a lungo.

giovedì 27 febbraio 2014

La violenza non paga!

Alessandro Di Battista ha condiviso un link circa un'ora fa nei pressi di Roma e io lo condivido qui con molto piacere, con il suo commento allegato al link!

 Non credo che tutti quanti abbiano compreso il livello di scontro che esiste oggi tra cittadini martoriati dalla partitocrazia, lavoratori strangolati dal fisco, studenti senza speranze, disoccupati, imprenditori asfissiati e il “sistema”. Non credo che tutti l'abbiano compreso. Non l'hanno compreso coloro che per 30 denari lasciano il MoVimento, non l'hanno compreso alcuni giornalisti (parlo di quelli liberi, non dei prezzolati, i pennivendoli l'hanno capito eccome) e non l'hanno capito tanti attivisti più preoccupati per “quello che esce fuori” rispetto a quel che è giusto.
 Era giusto o no cercare di fermare una votazione dittatoriale con tagliole e ghigliottine annesse per provare a salvare i soldi nostri regalati alle stesse banche alle quali oggi De Benedetti chiede aiuto per coprire i debiti della sua Sorgenia?
 Sì e l'abbiamo fatto coscienti delle conseguenze.
 Era giusto protestare veementemente in commissione affari costituzionali dopo che il Presidente Sisto (FI) e la Segretaria Boschi (la neo-ministro PD) hanno promosso una votazione fascista sulla legge elettorale ignorando la richiesta di conteggio dei voti fatta da Nuti?
 Sì e l'abbiamo fatto coscienti delle conseguenze.
 Era giusto chiedere alla rete di esprimersi su 4 senatori che da mesi provano a sabotare il MoVimento (Grillo e Casaleggio non c'entrano nulla in tutto questo) indebolendo un gruppo che sta lottando, anche rischiando qualcosa di grande, per buttare giù un sistema corrotto, mafioso e massonico?
 Sì e la rete l'ha fatto cosciente delle critiche immani che sarebbero arrivate.
 Mi hanno appena dato 25 giorni di sospensione, 25, non credo che prima di noi nessun Deputato nella storia Repubblicana abbia ricevuto sanzioni del genere.
 Dieci per aver detto in faccia bugiardo a chi mente e 8 per aver provato, con determinazione ma mai violenza (Cuperlo parla se hai ancora un briciolo di dignità!) a salvare, assieme a tutti i miei favolosi colleghi, i pochi brandelli di democrazia che restano nelle Istituzioni repubblicane.
 Questo fa il sistema (lo dico sempre, noi non siamo contro il sistema, è il sistema ad essere contro i cittadini), si difende in ogni modo, mente, attacca, sanziona maggiormente deputati che lottano per la democrazia che questori che picchiano donne, infiltra propri uomini nell'unica opposizione rimasta, promette poltrone a neo Statisti che 11 mesi fa gridavano “tutti a casa” e oggi rendicontano le spese per le colf.
 Questo fa!
 Lo avete capito o pensate che questo sia un gioco?
Pensate che i parlamentari del M5S giochino al “gioco degli onorevoli” o stiano dando l'anima per un cambio strutturale che il nostro Paese non ha mai visto nella sua Storia?
 Spero che capiate adesso le ragioni dell'intransigenza. O lo capite o è finita!
 Io ho visto in questi 11 mesi una crescita esponenziale sotto tutti i PDV sia del gruppo parlamentare che di uno zoccolo duro di cittadini consapevoli, informati e non più sudditi. Per questo ho una fiducia cieca nel nostro lavoro e nel MoVimento. Perché se la peggiore Presidente della Camera, una donna di apparato, una piddina prestata a Sel e messa in un posto di comando perché controllabile (la ghigliottina che ha regalato soldi alle banche l'ha imposta Franceschini che aveva già il posto di ministro garantito da Renzi che aveva già il posto di Presidente garantito da Prodi*, Berlusconi e De Benedetti) sanziona così duramente un gruppo parlamentare significa che la democrazia, quella vera, anche quella delle espulsioni fatte in assoluta trasparenza, evidentemente fa paura.
 La nonviolenza, l'informazione, la partecipazione politica e l'intransigenza totale (dentro e fuori dal M5S) sono le sole strade da seguire. Vi chiedo di vigilare però, siate curiosi e approfondite sempre.
 Malcom X diceva che “se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono”.
 A riveder le stelle!



*Prodi che non si è costituito parte civile nel processo che vede coinvolto Berlusconi per la compravendita di senatori (strano non credete?) ha anche dichiarato «io al Colle? No, come si dice, the game is over».
 Excusatio non petita, accusatio manifesta Professore!


P.S. Il sistema provoca perché vuole lo scontro fisico, non cadiamo in queste trappole. Mai, stiamo calmi e tranquilli. La violenza non paga mai!