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giovedì 31 maggio 2012

Messico: a Taxco gli UFO volano tra le abitazioni


Messico – a Taxco ora gli Ufo volano molto basso, anche avvicinandosi
alle abitazioni. Hector Garcya, il nostro amico messicano, ormai 
famoso per i suoi stupendi filmati di Ufo, è stato testimone ancora
una volta di altri avvistamenti Ufo. Oggetti sferici luminosi che volano
a bassa quota, dischi volanti e altro ancora. Ormai sono in molti a 
pensare quello che anche noi stiamo intuendo, ovvero, che si sta
preparando un qualcosa di grosso, interazioni e quindi contatti 
di massa? Speriamo. Quindi eviterei di fare commenti giustificando
in maniera ridicola gli avvistamenti, come la comparsa di lanterne cinesi,
ricci in amore, palloncini e taraxacum dens leonis. A Taxco e in altri 
paesi del mondo, nelle grandi città, ormai gli avvistamenti sono 
innumerevoli e le testimonianze non si contano più.  Inutile nascondere
 la Realtà.

Il 10 Giugno 2012 presso l’Hotel Pineta Palace ci sarà il Convegno-Dibattito
sugli UFO e in questa circostanza proietteremo filmati provenienti da 
Taxco e da tutto il mondo. Parleremo inoltre degli avvistamenti italiani,
tra cui Dragona e sfere di luce durante il terremoto in Emilia Romagna. 

fonte:
 http://www.segnidalcielo.it/2012/05/messico-a-taxco-gli-ufo-volano-tra-le-abitazioni/

mercoledì 18 aprile 2012

UFO nella Storia (2)


- Gli abitanti di Norimberga, il 14 aprile 1561, furono testimoni di un fenomeno inspiegabile: nel cielo della città comparvero numerosissimi oggetti cilindrici che rimasero immobili, in alto. Subito dopo, dall'interno degli oggetti cilindrici uscirono moltissimi altri oggetti, a forma di sfera e di disco, che si misero a compiere evoluzioni nel cielo.

- Nel cielo di Basilea, in Svizzera, il 7 agosto 1566, apparvero numerosi oggetti di forma sferica e di colore chiaro e scuro. Gli oggetti si affrontarono in una specie di combattimento aereo, davanti agli abitanti della città che, con lo sguardo rivolto al cielo, osservavano la scena.

- Un avvistamento Ufo è stato descritto negli "Annales Laurissenses" (libri storici su eventi religiosi) scritto agli inizi dell'8 secolo. In esso è citato un evento accaduto nell'anno 776, durante l'assedio del castello di Sigiburg. I Sassoni assalirono e circondarono i Francesi. Entrambi stavano combattendo quando all'improvviso un gruppo di dischi (scudi fiammeggianti) apparsero sorvolando la cima della chiesa. I Sassoni pensarono che i Francesi fossero protetti da questi oggetti, e fuggirono.

-  I testi Vedici indiani sono pieni di descrizioni di Vimana. Il Ramayana descrive i Vimana come astronavi a 2 piani, circolari o cilindriche, con fori alle sommità. Esso vola alla "velocità del vento" e produce un "suono melodioso".

- In un dipinto di Paolo Uccello (1396-1475) intitolato "La Tebaide" (1460-1465), la vista ravvicinata a destra mostra un Ufo rosso a forma di disco, proprio vicino a Gesù. E' situato nella Accademia di Firenze.
- Nel dipinto di Carlo Crivelli (1430-1495) chiamato "L'Annunciazione" (1486), custodito nella National Gallery, London. si vede un oggetto a forma di disco che emette un raggio luminoso di luce sulla corona in testa a Maria. 

Il disegno è intitolato "Il Miracolo della Neve" realizzato da Masolino Da Panicale (1383-1440) e custodito nella chiesa di Santa Maria Maggiore, Firenze, Italia,  mostra Gesù e Maria su quello che sembra essere una nuvola lenticolare. 

- Il dipinto intitolato "La Madonna con S. Giovannino" fu realizzato nel 15 secolo. Il Palazzo Vecchio che nomina l'artista come sconosciuto lo attribuì alla scuola di Lippi. Sulla spalla destra di Maria c'è un oggetto a forma di disco. Negli ingrandimenti si può notare un uomo e il suo cane che chiaramente stanno osservando l'oggetto.

Non è tutto qua, in quanto di queste testimonianze nel corso della storia se ne trovano a iosa ma vorrei concludere qui la "mia" carrellata con:

MADONNA CON BAMBINO" di Carlo Crivelli. Pinacoteca di Ancona.
La piccolissima Madonna con Bambino (cm 21x15) di Carlo Crivelli conservata alla Pinacoteca Civica di Ancona è stata di recente annoverata tra le opere d'arte a contenuto ufologico (R. Volterri, "Narrano Antiche Cronache", pagg. 5-6, 9-11). Il particolare in questo caso, è il paesaggio che si vede a destra della Madonna, dove sembra di osservare razzi che decollano con tanto di scie e oggetti scuri che assomigliano stranamente ad aerei.

martedì 17 aprile 2012

UFO nella Storia (1)

Nel corso della storia sono state molte le testimonianze di avvistamenti nei cieli del nostro pianeta:

- Nel papiro egizio, noto col nome di "Papiro Tulli", si narra una serie di avvistamenti di oggetti misteriosi nel cielo. Protagonisti della vicenda il Faraone Thuthmosis III (1504-1450, circa a. C.) e molti suoi sudditi.

-In una scena tratta dal "Libro dei Morti", nella riproduzione del "Papiro di Torino", si possono osservare chiaramente in cielo tre corpi volanti di forma circolare. La scena presenta una imbarcazione con offerte.
Nel "Libro dei Morti" la descrizione, che fa parte del Capitolo CX, conclude: "Io approdo al momento (...) sulla Terra, all'epoca stabilita, secondo tutti gli scritti della Terra, da quando la Terra è esistita e secondo quanto ordinato da (...) venerabile".

- Tito Livio, nella sua "Storia di Roma", riporta le testimonianze di oggetti a forma di scudi circolari che volavano nel cielo e che erano stati visti sopra molte città dell'Impero aggiunge anche che il secondo re di Roma, Numa Pompilio, fu testimone personale della caduta dal cielo di uno di questi "scudi volanti" e che lo avesse annoverato tra gli oggetti di culto delle pratiche religiose che stava promuovendo.
 
- Cicerone, nel suo "De Divinatione", nel Capitolo 43, parla di quando "...il sole splendette nella notte, con grandi rumori nel cielo e il cielo sembrava esplodere e stupefacenti sfere vi apparvero..."

- Plinio il Vecchio, nelle "Historiae Naturales", nei capitoli 25 e 36, racconta di "Clipeus Ardens" visti sfrecciare nel cielo dell'antica Roma.
 
- Giulio Ossequente, nel "De Prodigiis" narra di avvistamenti, effettuati sia di giorno che di notte, riguardanti "Scudi di fuoco", "torce", "più soli", più lune", "ruote luminose" ecc., apparsi su Roma e su altri luoghi.

Esiste la cronaca di identici avvistamenti anche nelle opere di Plutarco, Eschilo e Valerio Massimo.

- Nel suo trattato di scienze naturali, Seneca racconta, con numerose osservazioni, di inspiegabili "travi luminose" che comparivano all'improvviso nei cieli delle città antiche. Le "travi" rimanevano immobili per giorni, per poi sparire all'improvviso, così come erano arrivate.

- Senofonte, nel suo "Anabasi", fa una classifica degli oggetti volanti avvistati in base alla loro forma; li descrive nelle forme a conchiglia, piatti, a campana, triangolari.

- Corrado Lychostene, nel suo libro "Prodigiorum ac Ostentorum Chronicon", stampato a Basilea nell'anno 1557, ci descrive gli avvistamenti di oggetti strani che solcavano il cielo nel Medio Evo e nel Rinascimento.
Oltre a croci greche e cristiane, nel libro si descrive il passaggio nel cielo d'Arabia, nell'anno 1479, di un oggetto definito "trave" (che è identica ad un moderno missile!).

- Nel 1290, un enorme oggetto circolare di colore argenteo sorvolò lentamente l'Abbazia benedettina di Amplefort, in Inghilterra, sotto gli occhi terrorizzati dei monaci che interruppero le loro preghiere già iniziate nella cappella, per accorrere a vedere il prodigio.

- Benvenuto Cellini (1500-1571) nella sua autobiografia descrive lo strano fenomeno di cui fu testimone lui stesso assieme a un suo compagno di viaggio. I due stavano ritornando da Roma, a cavallo, verso Firenze, quando giunsero su una collina da cui si vedeva la città. Poterono così vedere una enorme "trave luminosa" stagliarsi nel cielo sopra Firenze.