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venerdì 11 marzo 2016

Antisionismo ed Antisemitismo la stessa cosa!

di Gabriele Levy

Un mio giovane parente, persona appassionatamente di sinistra, mi scrive:

“Io mi sono sinceramente stufato di vedere sostenitori di Israele accusare chi sostiene il lato palestinese di essere antisemita. E' infantile e pure un po' immorale.”

E questa è la mia risposta, a lui ed anche a tutti coloro che sostengono che l’antisionismo non ha niente a che fare con l’antisemitismo:

Caro Giacomo, se ho capito bene il tuo post, tu ti sei stufato di vedere paragonare l'antisionismo con l'antisemitismo, e ritieni che ci sia una grossa distanza tra i due concetti.
L'antisemitismo è l'odio verso gli ebrei, quello che ha generato l'inquisizione ed i pogrom, le leggi razziali e la Shoà.
L'antisionismo invece è l'odio verso il Sionismo, il movimento politico che ha generato la nascita dello Stato nazionale ebraico, che fu chiamato Israele.

E secondo te, non vi è alcun nesso tra i due "anti". Correggimi se mi sbaglio.
Sulla definizione di antisemitismo siamo d'accordo tutti e due: esso è l'odio verso gli ebrei. Ora vediamo che cosa è l'antisionismo.
L'antisionismo è l'odio verso il Sionismo e lo Stato di Israele, suo prodotto naturale. L'antisionismo ha come obiettivo la distruzione dello Stato di Israele e la costituzione di un altro stato al posto suo, stato che abbia non solo inno e bandiera diverse da quelli odierni, ma anche leggi e principi che corrispondano di più a quelli usati nella regione mediorientale, insomma uno stato più arabo che ebraico, oppure uno stato solo arabo, senza ebrei.
Gli antisionisti arabi vorrebbero anche che gli ebrei arrivati nella regione ed i loro discendenti li nati se ne tornino nei paesi da cui sono fuggiti o da cui sono emigrati loro o i loro avi, ritenendoli elementi estranei alla regione.

Giacomo: correggimi se mi sbaglio. Tra i movimenti antisionisti vi sono in prima fila Hamas e Hezbollah, Al Fatah ed i Fratelli Mussulmani,il regime iraniano e l'ISIS, il movimento internazionale BDS ed anche il partito SEL nostrano. Hamas, nell'articolo numero 1 del proprio statuto, stabilisce che il suo obiettivo primario è la distruzione dello Stato di Israele, da essi denominato "entità sionista".
La maggior parte di questi movimenti e regimi non solo dichiarano che il loro scopo è la cancellazione di Israele, ma agiscono quotidianamente con azioni di propaganda ed operazioni belliche, cercando di ottenere con la violenza il proprio obiettivo.
Nelle guerre e negli attentati provocati dagli antisionisti sono stati uccisi dal 1920 ad oggi più di 20 mila cittadini israeliani.

In Israele vive oggi il 50% del popolo ebraico, circa 7 milioni di ebrei, su un totale mondiale di 14 milioni. Israele è l'unico stato al mondo dove una delle lingue ufficiali è l'ebraico, ed è anche l'unico stato al mondo dove un ebreo può rifugiarsi senza dover chiedere nemmeno il permesso di soggiorno. Basta che si presenti al confine o al consolato israeliano del proprio paese di residenza. Riceverà, seduta stante, la cittadinanza, un letto, un tavolo, una sedia, un pò di argent de poche, un tetto sulla testa, un corso di lingua ebraica ed altre facilitazioni per potersi integrare nel paese.

In Israele vivono anche altre minoranze, etnie e religioni: arabi, mussulmani, cristiani, cerchessi, drusi, aramei, atei, buddhisti, gay e pastafariani, e tutti hanno gli stessi diritti, per legge. Israele è l'unico stato democratico della regione, ed ha subito un grande numero di aggressioni sin dalla sua nascita, visto che si trova in una zona piena di regimi fascisti e dittatoriali, regimi che usano l’odio contro Israele per mascherare i propri crimini contro l’umanità, aizzando le masse contro questo nemico immaginario.

Ultimamente un giudice arabo della corte suprema di Israele ha mandato in galera l'ex presidente (ebreo) per stupro, e l'ex premier (ebreo anche lui) per corruzione. Ed i due sono ancora dentro a scontare la pena.

Negli ultimi anni circa mille gay arabi palestinesi hanno chiesto ed ottenuto asilo in Israele, visto che nei territori governati dagli arabi l'omosessualità è considerata reato punibile con la pena di morte.

La distruzione dello Stato di Israele e la costituzione al suo posto di un fantomatico stato di Palestina porterebbe anche, a detta di Hamas, Hezbollah e dintorni, al massacro o all'espulsione dei 7 milioni di ebrei che oggi ci vivono.

Allora, caro Giacomo, hai ragione, le due cose sono diverse: l'antisemitismo è l'odio verso il 100% degli ebrei, mentre l'antisionismo è l'odio solo verso il 50% degli ebrei, quelli che vivono in Israele.
Un ebreo della Diaspora potrebbe tirare un sospiro di sollievo, perché evidentemente, lui non verrebbe massacrato, visto che abita nella Diaspora. Visto con gli occhi di un israeliano, invece, l'antisionismo è esattamente come l'antisemitismo, perché vuole la sua morte. A me sembra però che il tuo atteggiamento, e quello degli altri, pochi, ebrei antisionisti, sia l'atteggiamento dello struzzo: "Io sono ebreo ma sono contro Israele, quindi non mi faranno del male"... Peccato che non sia propriamente così: fai un esperimento e chiedi a tutti i mussulmani che conosci che cosa pensano degli ebrei (ovviamente, non gli dire che sei ebreo), e ti renderai conto che stanno arrivando masse di proletari antisemiti che al confronto il movimento nazista era un bigne' alla crema...

L'antisemitismo è un principio fondante dell'Islamismo, lo trasmettono con il Corano su tutte le loro televisioni e giornali, insegnando ai bambini sin dall'infanzia che l'ebreo è Satana e deve morire. Così disse e fece il loro “profeta”.
La tua posizione è come quella degli ebrei tedeschi che prima della Shoà pensavano che a morire sarebbero stati solo gli ebrei polacchi e dell'est Europa, e che mai sarebbe potuto accadere loro quello che accadeva agli ebrei in Polonia, Ungheria o Ucraina. E' la Shariya, che si sta diffondendo a macchia di leopardo in tutta Europa, ad essere il nazismo del futuro, ed essa va combattuta come andava combattuto il nazifascismo. Salvini questo lo ha capito, ed ha preso la palla al volo, e la sinistra combatte contro Salvini invece di combattere contro la Shariya.
E' una vergogna che la sinistra non prenda mai posizione contro l'integralismo islamico e continui sempre e solo a condannare Israele ed il Sionismo come se fosse l'origine di tutti i problemi del Medio Oriente.
Grazie comunque, caro Giacomo, per avermi dato l'occasione di scriverti queste righe, che spero serviranno da monito per chi le leggerà.

sabato 3 maggio 2014

Yom Atzmaout

Cos'è Israele in due pagine 

di Josef Jossy Jonas

Tra poco la sirena antiarerea suonerà di nuovo qui in Israele, per i 23.000 caduti nelle guerre. 
Dopo 48 ore finirà il lutto e si festeggierà il compleanno della nazione, Yom Atzmaout (l'indipendenza).  
Volevo spiegare a chi non sa, cosa è Israele cominciando da cosa NON E' ISRAELE.
Israele NON nasce dalla annessione di territori ma da una risoluzione ONU preceduta da quasi un secolo di trattative con gli Inglesi.

Israele NON è un avamposto USA.

Israele NON nasce per realizzare una profezia Biblica.

Israele NON è uno stato confessionale ma laico.

Israele NON è uno stato di Apartheid.

Israele NON ha mai voluto la guerra ma le ha sempre subìte.

Israele NON ha mai lasciato il medioriente, (solo una parte degli ebrei venne portata in schiavitù a Roma nel 70 DC ma gli ebrei -una grossa parte- rimase SEMPRE in Israele).

Israele NON rinasce per placare il senso di colpa degli Europei, inerti davanti all'orco nazista, no.

(Inizialmente Israele era 11.000 Km quadrati e se togliamo il deserto del Neghev restano 6.000 KM quadrati, 6 milioni di metri quadri, un metro per ogni vittima... troppo poco, non basterebbero 6 milioni di mq... non basterebbero 6 milioni di anni per dimenticare.)

Il Sionismo (fondato da Tehodor Herzel) vuole dare rifugio agli ebrei di tutto il mondo perseguitati dalle discriminazioni razziali (già verso il finire del 1800, moltissimi anni prima dell'olocausto dunque).
Herzel chiede ai sovrani di tutto il mondo un pezzettino di terra per i suoi ebrei, e la regina di Inghilterra decide di donargli parte della Palestina Britannica (dichiarazione Balfour 1917).

In realtà non si chiamava Palestina ma Palestina Britannica, gli Inglesi vincono la prima guerra mondiale e diventano padroni di quasi tutto il medioriente che era prima Turco (Impero Turco Ottomano).
Non è mai esistita la Palestina, si chiamava Turchia, Turchia e basta. Non è mai esistito un parlamento Palestinese né una moneta Palestinese.
All'inizio del secolo 1900 circa arrivano ebrei a ricongiungersi con i loro correligionari ed iniziano le prime bombe ARABE contro religiosi, non militari in quanto Israele non aveva esercito.

Gli Arabi NON volevano ebrei, infatti le loro vittime sono sopratutto religiosi. (massacri di Hebron e di Gerusalemme).
Ci si ammazza in continuazione mentre arrivano i profughi dai campi di concentramento ed il teritorio è piccolo, allora i Sionisti (Benjamin Rotcshild e Netaniel) aiutano i coloni a comprare terreni aridi e desterici dagli Arabi.
Gli Ebrei riescono a debellare la malaria, a bonificare paludi e far crescere pomodori nel deserto... (gli ebrei muoiono di disagi e malaria a migliaia.) Una volta bonificati i terreni, gli Arabi li pretendono indietro... scoppiano nuovi disordini.

Nel 1948 israele proclama la sua indipendenza e quella sera stessa gli eserciti Arabi coalizzati attacano lo Stato che ha un esercito raffazonato.

Chi attacca Israele?
Gli eserciti ARABI di un intero continente anche quelli che NON confinano con Israele...

Perché?
Perché i nuovi arrivati sono differenti dagli ebrei religiosi che avevano sempre vissuto in Israele.

Arrivano Russi, Polacchi Americani, laureati nelle università più prestigiose del mondo. Sono comunisti (i kibbutnikit) sono atei, sono moderni.
Portano l'uguaglianza sociale, la parità di diritti, la parità dei sessi, (la parità dei sessi...) la democrazia, la modernità.

ORRORE in un continenete dove le donne sono schiave, dove la proprietà dei terreni è in mano a pochi latifondisti Arabi, dove il petrolio è in mano a pochi sceicchi multimiliardari.
Orrore... in un continente dove la parola “democrazia” non viene stampata nei dizionari dove esistono solo MONARCHIE o dittature, dove non esistono parlamenti né elezioni.

Bisogna sbarazzarsi di Israele e degli ebrei prima che portino la democrazia e la modernità.
Gli ebrei non hanno altro posto dove vivere e combattono  7 guerre in settanta anni; due intifade; 107 attentati kamikaze (107!); 13.000 missili Kassam da Gaza e 150 missili Kathiusha dal Libano (Hezbollah finanziato da Teherean).
Vincono sempre, ma pagano un prezzo altissimo: 23.000 caduti in una nazione grande come la valle d'Aosta.
Oltre a 1.950 civili uccisi dai terroristi, più un numero terribile di mutilati ed invalidi, come se in ogni casa ci fosse un lutto.
Esiste poi il problema religioso, in un universo Islamico la presenza di una pur minuscola nazione dove si praticano tutti i culti (compreso l'Islam) è un problema per la credibilità della fede.

Oggi:
Israele avrà presto un nemico nucleare (l'Iran sta terminando due bombe atomiche ) oltre a quelli tradizionali, perché?
Se guardiamo la cartina vedremo che Israele è un puntino che separa i due colossi (Scita Iraniano e Sunnita Saudita). Entrambi finanziano diversi gruppi terroristi e forniscono aiuto a chi combatte Israele.
Chi distrugge Israele avrà il controllo del medioriente (religioso?) si, ma non solo. L'Iran ed i Paesi del golfo producono la maggior parte del petrolio estratto in tutto il mondo, chi vince controllerà anche il petrolio in condizione di Monopolio, ciò significa: diventare padroni del mondo.

I nipoti di Saladino hanno finanziato in questi anni la massiccia emigrazione in Europa e la successiva colonizzazione. Hanno finanziato anche i movimenti NEONAZISTI che guardano adesso all'Islam con simpatia e con l'odio di sempre verso gli ebrei.
I paesi Arabi finanziano pretestuosamente i movimenti AntiIsraeliani cavalcando la questione Palestinese mentre in realtà, del problema Palestinese se ne infischiano.

Due parole sulla rinascita della propaganda antisemita:
oggi i paesi Arabi detengono la ricchezza più cospiqua del pianeta; il petrolio ed una liquidità biblica. Possono comprare banche, squadre di calcio, Isole e Gruppi di aziende senza chiedere sconti... Nessuna banca potrà mai acquistare una società petrolifera. Eppure si continua a parlare di banche come se le banche fossero tutte in mano ebraica e come se il petrolio non fosse la ricchezza più potente del pianeta.

Torniamo in Israele.
In Israele le donne girano in pantaloncini corti, prestano servizio militare e comandano plotoni e dirigono aziende.

In Israele le coppie gay sono tutelate come quelle etero.

In Israele esiste una Corte Suprema capace di giudicare anche il Presidente della Repubblica (condannato a 7 anni per molestie, 7 anni al presidente della repubblica, non i servizi sociali e non un primo ministro ma il presidente della repubblica).

Israele è un paese modernissimo le cui trasmissioni televisive vengono disturbate affinché non siano viste nei paesi Arabi che spesso rallentano INTERNET per impedire agli utenti di conoscere il mondo moderno.

Israele ha il più alto numero di aziende START UP cioè nuovissime, con idee ingegnose sopratutto in campo informatico.

Israele è al secondo posto dopo la Finlandia per grado di alfabetizzazione e addirittura prima degli Stati Uniti. 

Israele ha il più alto numero di pubblicazioni pro-capite al mondo.

Israele detiene un numero impressionante di brevetti in campo medico scientifico.

Israele è la modernità in un continente che vive nel MedioEvo.

Israele vuole solo vivere in pace.

Israele ha offerto la pace tante volte ma è sempre stata rifiutata o tradita.

Israele permette a tutti di essere visitata, accetta le diversità e promuove la tolleranza.

E ora che sia festa amici, che sia festa per tutti.
Per un popolo che ha ritrovato la propria dignità dopo duemila anni di soprusi e violenze.
Per il paese dove nessuno potrà più chiamarti “sporco ebreo”.
Per un paese sopravvissuto a 2.000 anni di menzogne, dove l'impossibile diventa possibile. Dove il nano vince il gigante. Dove il nano porge sempre una mano al nemico, sempre, sperando in una pace possibile.
E di nuovo; che ora sia festa amici, che sia festa per tutti.
Per i 1.950 uccisi dal terrorista infame.
Per i 23.000 caduti per difendere i nostri confini.


E... per i sei milioni che non ce l'hanno fatta e ci guardano dalle stelle.
Che sia festa per tutti, ancora.

AM ISRAEL HAI.

Tel Aviv May 3rd 2014

sabato 26 aprile 2014

Yom a Shoah

L'antisemitismo spiegato in due pagine

di Josef Jossy Jonas
26 aprile - Mancano 40 ore circa al giorno per me più importante dell'anno qui in Israele: 'YOM A SHOAH', il giorno dell'Olocausto.
Le sirene della contraerea emetteranno per 3 lunghissimi interminabili minuti il loro lamento funebre, obbligando tutti a fermarsi; immobili, testa china a ricordare quell'orrore indescrivibile, quel numero troppo grande da poter essere compreso (6 milioni, 1.500.000 erano bambini).
Cercando di non ascoltare la sirena... di non pensare; perché le lacrime non possono essere trattenute.
Nell'insonnia che precede sempre questo giorno funesto mi sono venuti In mente questi versi che dedico a mia figlia:

“Anche il diavolo, vedendo quell'orrore,  girò la testa e fuggì impaurito.
Gridalo al mondo, sussurralo al vento.
Raccontalo ai tuoi figli e ai loro figli ed ai figli dei loro figli.
Che tutti sappiano... che nessuno dimentichi.”

LA DIASPORA

Gli Ebrei sono una popolazione di origine mesopotamica che si stanzia in Israele circa 3.000 anni fa. Combatté ieri gli stessi nemici di oggi: Assiri, Egizi, Babilonesi, Filistei (filistin= palestin); cioè: Egiziani, Siriani, Iran, Iraq, Palestinesi.
E' un popolo testardo e combattivo anche se forse numericamente inferiore al milione di unità eppure vince quasi sempre ma sotto l'assedio Romano nel 70 D.C. cade.
I Romani portano a Roma gli ebrei schiavi in catene (ne portano solo una parte, gli ebrei rimangono in Israele ma sotto il giogo Romano.  Nessuna flotta infatti poteva -né può- trasportare una intera nazione da una parte all'altra del Mediterraneo).
Da Roma gli ebrei fuggono o -vengono espulsi- sempre in parte, verso nord maggiormente.
Fuggono per sfuggire alle condizioni di vita di schiavitù ma anche perché diventando il Cristianesimo la religione ufficiale dell'impero, la loro vita diventa impossibile, e non vogliono convertirsi.
Fondano le comunità di Milano, Livorno, Bologna e Trieste ma anche da lì nei secoli seguenti sono costretti a fuggire o vengono espulsi con la violenza.

Si dividono in due tronconi principali: quello direttiad est, cioè: Ungheria, Russia, Polonia, Germania etc, chiamati ebrei Ashkenaziti.
Quelli diretti verso la Francia -dalla quale saranno in seguito espulsi verso la Spagna- (E da qui di nuovo esplusi nel 1492 da Isabella Di Castiglia detta “la cattolicissima”.)
Questi ultimi ebrei sono chiamati ebrei SPAGNOLI (sefarditi, Spagna=Sfarad in Ebraico).
Dalla Spagna attraversano lo stretto di Gibilterra per finire in Nordafrica (Algeria Tunisia, Marocco, Egitto, Libya etc).
Altri ebrei invece si rifugiano in Turchia, in Persia, ma anche oltre sino al golfo Persico e chi ancora più audacemente si spinge sino in Cina a cercare un po' di pace e poter pregare il proprio Dio.
Gli ebrei Russi e tedeschi fuggono nel secolo scorso in America.
Gli ebrei Africani espulsi dagli arabi con la violenza (1880-1969) si rifugiano nuovamente in Europa o in America e via cosi nei secoli a seguire, in un incessante pregrinaggio umiliante e tragico.

IL PREGIUDIZIO RELIGIOSO-SOCIALE

Gli ebrei vivono nei ghetti cioè, quartieri che vengono chiusi al tramonto e dai quali non possono uscire. Possono esercitare solo due mestieri: il prestito ad usura o la vendita ambulante di stracci e rottami. (Furono costretti a farlo per editto Papale non per loro scelta).
L'usuraio è persona già di per sé sgradevole e quando i signorotti del posto dovevano restituire i prestiti contratti con gli ebrei, convocavano il Pope (il prete nei villaggi Russi) e insieme aizzavano la popolazione contro gli ebrei, non per il mestiere di usuraio ma definedoli esseri spregevoli, assassini di Dio, e sopratutto accusandoli del crimine più nefando: l'infanticidio.
Gli ebrei infatti erano accusati di rapire I bambini cristiani spariti dalle case per berne il sangue, anzi, per intingerci il pane azzimo... davanti ad un crimine così vergognoso tutta la popolazione diventava assassina… Si organizzavano i “POGROM” (parola russa che significa strage di ebrei).
I villaggi ebrei erano assaliti, le donne violentate e le bambine rapite o uccise.
Morto il creditore, estinto il debito... era anche occasione per impadronirsi delle case e delle stalle degli ebrei...
I “POGROM” comunque, con varianti nella modalità vennero eseguiti in tutti i paesi nei quali soggiornavano ebrei, con vari pretesti e con nomi diversi ma la sostanza rimaneva immutata.
Gl ebrei però NON POSSONO mai cibarsi di alimenti che contengano sangue, questa è la prima prescrizione del codice alimentare ebraico (detto “KASHERUT”). Anche le uova, se contengono un grumo di sangue devono essere gettate, infatti gli ebrei non mangiano pasta all'uovo se non quella da loro stessi confezionata. L'accusa di infanticidio rituale è quindi del tutto infondata.

Perche' gli ebrei sono così invisi?

Tutto parte da un pregiudizio religioso sia per il Cristianesimo che per l”Islam.
Gli ebrei NON fanno proselitismo, sono una nazione minuscola nel mondo mentre Islam e cristianesimo si espandono a macchia d'olio convertendo pacificamente o forzatamente tutte le popolazioni che incontrano. MA GLI EBREI NO.
Gli ebrei non si sottomettono, NON si convertono; preferiscono morire che convertirsi e questo crea un bel problema per il marketing delle altre due religioni monoteistiche:

Cristiano-Cattolica:  (Non c'è salvezza fuori dalla Chiesa)
Islam: (La illah Illaluhu) Non c'è dio all'infuori di Allah ...

L'esistenza degli Ebrei però permette di avere dubbi...
Quindi perseguitarli, ucciderli, stremarli con tasse e condizioni di vita inaccettabili; spargerli per il mondo affinché sparsi in piccole comunità lentamente si estinguano...
Gli ebrei negli ultimi duemila anni sono stati perseguitati sempre, in ogni nazione con maggiore o minor violenza. Mai un solo anno, mai, senza persecuzioni in oriente o in occidente... (solo un caso a titolo di esempio: nella civilissima Spagna, nel 1492, anno della scoperta dell'America, solo quell'anno, 50.000 ebrei furono bruciati vivi).
Solo un isola pazialmente felice; l'Olanda tollerante e poi di seguito l'America dove vive oggi la metà degli ebrei circa del mondo.
Quindi pregiudizio religioso adattato alle necessità politiche e anche economiche ma non solo.
Gli ebrei rimangono uniti e solidali nei secoli e questo dà fastidio ad uno spetattore esterno; permette di individuare un complotto, trame oscure. Emarginati perché respinti e per forza quindi solidali e molto uniti tra loro.

IL PREGIUDIZIO SCIENTIFICO

Intorno alla fine del 1800 un criminologo (per giunta ebreo, Cesare Lumbroso) sostiene che gli individui possono essere classificati in base a “TIPI” cioè l'aspetto fisico determina l'indole del soggetto.
Queste teorie vengono accolte con entusiasmo in America dove serviva un supporto scientifico per attribuire ai negri la caratteristica di "razza inferiore" e poter perpetuare il regime di semi-schiavitù negli stati del Sud.
Dall'America queste teorie rimbalzano in Europa, sopratutto in Germania (dove la presenza ebraica era cospicua) e vengono perfezionate.
Gli ebrei non sono umani quindi.
Hitler credeva fermamente nella necessità di depurare la razza Germanica da tutte le infiltrazioni esogene: ebrei, Polacchi, Zingari ma anche da omosessuali, infermi etc..
Gli ebrei erano ritenuti responsabili di aver fatto precipitare la Germania nella più devastante crisi economica della storia.
Gli ebrei tramano per conquistare il mondo strozzandolo, gli ebrei uccidono i bambini per berne il sangue, gli ebrei hanno ucciso Gesù, gli ebrei provocano le guerre, gli ebrei... sempre gli ebrei.
Il pregiudizio religioso inculcato dall'infanzia anche in dittatori come Hitler, Mussolini e Stalin -che si dichiaravano atei- era sufficente poi per attribuire pretestuosamente gravi responsabilità agli ebrei.
- Papà chi sono gli ebrei?”
- Quelli con il naso grosso, che amano solo i soldi, che hanno ucciso nostro Signore, ...gente cattiva... stanno sempre tra di loro per complottare.

IL CAPRO ESPIATORIO

Per i governi, il modo migliore per dirottare l'attenzione del popolo dalla propria miseria o dalle crisi economiche o sociali è quello di trovare un capro espiatorio. “La colpa è degli ebrei, non si sa bene come ma è sempre colpa loro.”

CARATTERISTICHE DEL CAPRO ESPIATORIO:

deve essere facilmente identificabile (gli ebrei vestono in modo molto sobrio, portano la barbetta e la papalina sono spesso commercianti.
Devono essere ubicati in zone ben precise (i ghetti, molto facile.)
Devono avere caratteristiche comuni (i nomi ed i cognomi ebraici sono semplici da identificare: Levi, Cohen, Goldberg).
Ma ad Hitler questo non basta, li obbliga a cucire una stella di Davide gialla sulle vesti (questa idea non è sua; già nei secoli passati, in molte nazioni gli ebrei dovevano cucire una stella sul vestito.

LA SOLUZIONE FINALE: LO STERMINIO

Sei milioni, 1.600.000 erano bambini...
Sei milioni di individui affamati, torturati, umiliati...
Quello che è accaduto nei campi di sterminio non ha paragone in tutta la storia dell'umanità.
Non ci si contentò di ucciderli, ma si effettuarono esperimenti pseudoscientifici sui loro corpi. Vennero seviziati, torturati inutilmente -uomini donne e bambini- nessuna pietà...

COSA SONO GLI EBREI NELLA REALTA'

Le grandi teorie economiche sia il Marxismo che il Liberismo sono parto di menti ebree. Gli ebrei scoprono la psicanalisi, contribuiscono ad accellerare le scoperte della fisica e della chimica moderna. Ma è sopratutto in campo medico che gli ebrei forniscono un contributo importantissimo dal 1.500 sino ai giorni nostri.
Gli ebrei NON sono più intelligenti ma studiano duro perché nei ghetti non c'erano teatri ne cinema e l'unico modo per passare il tempo erano i libri. Gli ebrei parlano tante lingue perché devono conoscere prima l'ebraico per poter pregare.
Gli ebrei sono fedeli cittadini del paese che gli ospita (durante la prima guerra mondiale, gli ebrei francesi ed inglesi sparavano senza esitazione sugli ebrei Tedeschi o Austriaci).
Gli ebrei si impegnano e lavorano duro perché vogliono fuggire dal ghetto e perché è insito nell'indole dell'ebreo di fare della propria vita una missione, di non perdere tempo.
Gli ebrei si descrivono come usurai dimenticando che tanti vaccini (POLIO) sono frutto dell'ingegno ebreo e che il vaccino (di Jonas Salk) non fu brevettato per renderlo disponibile a tutti i bambini del mondo e GRATUITO.
Le scoperte nel campo della medicina attribuibili agli ebrei sono infinite (anche la professione medica era proibita agli ebrei ma essendo il Re di Francia sotto cura da alcuni medici ebrei, venne emanato un decreto in deroga a tal divieto ed ancora oggi gli ebrei Europei si dedicano maggiormente alla ricerca scientifica in ambito medico).
Le rivoluzioni culturali degli ultimi due secoli sono ebraiche: Freud, Einstein, Friedman, Durkheim, Zuckemberg.
Gli ebrei sono il cinema di Hollywood, la letteratura, la musica, il teatro e la pittura d'avanguardia. Gli ebrei innovano e si impegano nella società (sono dietro le battaglie per i diritti dei neri in America e contro la guerra in Vietnam).
Gli ebrei scoprono ed anticipano il nuovo (sia i Beatels sia i Rollings Stones avevano un manager ebreo che ne scoprì il talento).
Gli ebrei sono oggi dietro il software più sofisticato, quello delle APPS Iphone quello dei grandi sistemi industriali, delle società di telecomunicazione, quello di alcune versioni di Windows... e nella corsa alla scoperta dello spazio, sempre loro gli ebrei dietro le scoperte più rivoluzionarie.
Agli ebrei non basta inventare e perfezionare, devono innovare a tutti i costi vogliono raggiungere l'eccellenza e donarne i risultati all'umanità. Le onde radio, vaccini, microprocessori, struttura delle comunicazioni cellulari, cure di malattie incurabili e riabilitazione dalla schiavitù della droga (boicottato in Italia ovviamente).
Gli ebrei sono 14 milioni cioè circa lo 0,02% della popolazione mondiale ma da sempre il 30% (trenta per cento) dei premi NOBEL va agli ebrei e l'85% di questi in ambito scientifico.
Ogni giorno, miliardi e miliardi di persone comunicano, sentono musica , si informano, studiano, collaborano partecipano, indagano online grazie a tre servizi:
Google, Facebook, Youtube
Sono tre servizi fantastici, sono di proprietà o di ingegno ebraico... e sono GRATIS.
Pensate, pensate solo a cosa avrebbero potuto fare se solo li avessero lasciati in pace.

P.S. Il pregiudizio religioso è responsabile della nascita dell'antisemitismo ma NON è possibile attribuire alla chiesa la responsabilità dell'olocausto. E' vero che il Vaticano sapeva e non fece nulla per fermare Hitler ma è anche vero che migliaia di ebrei si rifugiarono nei conventi ed ebbero salva la vita.
Più di un Papa ha chiesto scusa agli ebrei per i torti loro inflittigli ed il perdono va dato sempre e comunque. Pace.
(condividete se volete).

Tel Aviv 26 aprile 2014