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lunedì 4 marzo 2013

Evento Globale: soliarietà a Soni Sori

    • Dalle 28 febbraio alle ore 7.00 alle 20 giugno alle ore 10.00 in UTC è stato lanciato attraverso facebook un evento globale per sostenere Soni Sori, imprigionata ingiustamente e brutalmente torturata. Invito tutti a partecipare e non dimenticate di diffondere!! Il testo a seguire lo lascio scritto in inglese, senza tradurlo (non serve, la causa parla da se!)

  • Postfoffices all over world
  • We write this postcard to Soni Sori, an Adivasi school teacher from the state of Chattisgarh in India who has been languishing in the jail since 2011 on charges of being a maoist supporter. Her real crime was her courage. Her courage to rise in defence of her community against the interests of the Chattisgarh state and big mining corporations.

    And she stood tall in the prison too. When she was stripped naked she launched a hunger strike; when stones were thrust into her rectum she wrote to the Indian Supreme Court; when all was done to crush her spirits she stood tall and called on the conscience of the world outside.

    Soni Sori has become symbolic of state and systemic violence. Her experience of a) emotional, mental, physical, sexual abuse while in the state custody; b) the shrewd and brutal procedures that were applied to fabricate her and keep her imprisoned; c) the brutality of a patriarchal state and society over a woman who dared to speak truth to the powers; d) the media and public alienation for victims of state violence, are all representative of a deeper malaise in our global society.

    Hence, we need to rise from all parts of the world in her defence. We Rise with empathy, with affinity and in solidarity!!!

    And we write to her. One billion rising for Soni Sori calls upon the global citizens to send her a postcard, expressing your solidarity and support for her struggle and to tell her that like her you would stand tall against all domination, oppression and injustices.

    SEND A POST CARD TO

    SONI SORI
    CENTRAL PRISON , JAGDALPUR
    CHHATTISGARH
    INDIA
    494001

    DO NOT FORGET TO CLICK A PICTURE OF YOUR POSTCARD AND UPLOAD HERE. EACH ACTION IS AN INSPIRATION TO MANY!

lunedì 25 febbraio 2013

OneBillionRising: the day after

Dopo il Flash Mob del 14 febbraio 2013 promosso da One Billion Rising e sostenuto da circa 200 paesi nel mondo, la domanda che più frequentemente ora si pongono tutti coloro che hanno partecipato è una: "e adesso?"

Non è certo una domanda di smarrimento ma direi piuttosto retorica perché esprime più una voglia di continuità, un desiderio di continuare a cavalcare l'onda del risveglio globale. Tant'è che i commenti a questa domanda postata nei vari gruppi nati sui social network, sono proposte. Proposte per attuare nuove iniziative affinché non si spenga questa energia che ha pervaso e unito così tanti paesi nel mondo.
Sono in molti ad essersi resi conto che per poter attuare un cambiamento reale, creare una realtà diversa per vivere in un futuro migliore, devono partecipare attivamente, in prima persona.
E si sono resi conto che per essere ascoltati dai rispettivi governi, devono esprimere le loro opinioni attraverso momenti eclatanti come lo è stato il Flash Mob nel giorno di S. Valentino.
E probabilmente è anche per questo che nessuno ha chiuso le pagine dedicate alla partecipazione dell'evento sui social network, che sono servite appunto per l'organizzazione del Flash Mob appena trascorso.
Ci sono altre iniziative che si stanno preparando. Per il momento sono individuali, ognuno per la propria città, ma tutti si augurano che anche queste siano realizzate in modo globale attraverso il tam tam che ha caratterizzato l'iniziativa OBR.
Una delle pagine appena nata durante il post-FlashMob-O.B.R. è "One Billion Rising United in the world" e si è prefissa l'obiettivo di mantenersi collegata con le varie altre pagine individuali, per poter passar parola più facilmente sulle nuove future iniziative, che siano globali o che siano svolte nei singoli paesi.
Nessuno vuole mollare la presa. Nessuno vuole smettere di cavalcare quest'onda di fratellanza che tiene collegate tutte le nazioni, tutti i paesi della Terra.
I prossimi eventi sono già in elaborazione, così come sono già pronte molte petizioni. Richieste che si stanno inviando, ognuno ai propri governi. Una delle petizioni lanciata appena due giorni fa racchiude una visuale a 360° sulle misure da attuare nel nostro Paese. Raccoglie una serie di proposte (ma soprattutto richieste), che mirano a valorizzare e potenziare le risorse esistenti per colmare i vuoti dell'assenteismo delle istituzioni riguardo al problema "femminicidio" ormai divenuto insostenibile.

La violenza di per sè è prepotenza, egoismo e mancanza di rispetto per la vita, e quella perpetuata sulle donne non può dirsi riconducibile né alla  marginalità sociale, né alla psicopatologia, né alla "passionalità"   in quanto scaturisce da un retaggio culturale patriarcale e questo, purtroppo, fomenta di conseguenza la corrispondenza di un sentimento violento che inevitabilmente forma un circolo vizioso.

Ma le questioni della violenza, del femminicidio, della pedofilia, del mercato della prostituzione, del rispetto dei diritti umani, del rispetto della vita e dei diritti delle donne, non sono problemi che appartengono soltanto al paese Italia. Si estendono ben oltre. Ed è per questo che è essenziale essere uniti nel far sentire la propria voce, da un capo all'altro del mondo.
E' tempo di mettere fine a rapporti insani nelle società del mondo attraverso iniziative globali per far sentire la propria voce, sì, ma anche (se non specialmente) con atti mirati volti all'educazione alla socialità e quindi al rispetto della vita e dei diritti umani.

Tuttavia, nell'attesa che le richieste portate ognuno alle proprie istituzioni vengano realizzate, resta il fatto che le donne adesso sono stanche di essere maltrattate e discriminate. Ed è adesso che si stanno riunendo, discutendo, protestando, proponendo. Ed è adesso che si stanno organizzando tra di loro per diventare un unico corpo. Ed è adesso che già stanno prendendo provvedimenti atti alla preservazione della loro protezione, anche seguendo corsi di auto-difesa ... da un capo all'altro del mondo!

La nuova primavera femminile e femminista è cominciata.



Fra le tante notizie apparse nel gruppo "One Billion Rising United in the World" ne vorrei pubblicare un paio qui.

Una riguarda l'Afghanistan:
"Il Primo sindaco donna  dell'Afghanistan, Azra Jafari, ha ricevuto il rispetto della sua comunità per come si è battuta e combatte per migliorare la vita e cambiare gli atteggiamenti nei confronti delle donne". www.guardian.co.uk

L'altra riguarda l'India:
"Pokaran - Rajasthan - One Billion Rising nel distretto di Jaisalmer, Jodhpur e BArmer: One Billion Rising day è stato celebrato presso il campo di GRAVIS coinvolgendo centri e villaggi, attraverso il personale di GRAVIS. In Pokaran (Jaisalmer) e Baap (Phalodi), 325 gruppi Self Help hanno partecipato a questa celebrazione, compresi i capi di governo locale, la banca personale e altri membri conosciuti con personale GRAVIS.

Tutti hanno mostrato la loro preoccupazione e condiviso le loro opinioni riguardo questa grande festa. Il personale di GRAVIS ha condiviso l'importanza di questa celebrazione con i membri presenti. Il giorno One Billion Rising è stato celebrato per prendere l'impegno di  mettere fine a  tutte le violenze contro le donne. Lo scopo di questa celebrazione sta facendo alzare la voce delle donne nella società. Le donne dei villaggi hanno partecipato molto nei discorsi. Hanno condiviso le esperienze di vita. Hanno condiviso l'importanza dell'educazione dei bambini, delle ragazze, e hanno preso l'impegno che si fermeranno i matrimoni da bambini e promuovernno la formazione femminile.
I banchieri alle riunioni hanno parlato di fonti di reddito per le donne e hanno mostrato loro preoccupazione offrendo aiuto per le donne in ogni aspetto. I capi dei governi hanno anche promesso che prenderanno misure per fermare la violenza contro le donne e daranno loro supportano pienamente, ogni qual volta sia necessario.

Il personale di GRAVIS ha detto di voler collegare i gruppi di donne, in modo che la comunicazione e lo sviluppo di SHGs possa essere fatto. Vari altri benefici di governo e regimi inoltre sono stati discussi e condivisi con i membri presenti nelle celebrazioni. Le donne hanno anche informato che il giorno di One Billion Rising, celebrato in tutto il mondo, erano molto felici di aver collaborato per rendere questo evento un successo.

"Per molti anni le donne sono state discriminate sin dalla sua nascita, ma ora è tempo di attuare il cambiamento. Ora non dovremmo più tollerare queste cose. Le donne dovrebbero ottenere pari diritti in ogni situazione. Non dovrebbero essere più rese colpevoli di stupro a loro discapito, e gli stupratori devono essere puniti."Hanno anche luce sulla formazione delle bambine per far capire che "se studieranno, poi nella prossima generazione sarà (in automatico) che l'educazione passerà a tutte e tutti. Il concetto di educazione femminile dovrebbe essere spinta ora, e le donne dovrebbero ottenere pari diritti in ogni aspetto."
La celebrazione si è conclusa con queste promesse.

Tratto dal Giornale di  Pokaran: Dainik Nayjyoti Pokaran Rajasthan Patrika Jodhpur (Barmer - Jaisalmer) 

Chiudo questo articolo con una considerazione di Dave Zirin che discute la mancanza di responsabilità per maschi colpevoli di crimini violenti contro le donne in Sud Africa e Stati Uniti: "E' un problema globale che sarà risolto solo con una risposta globale, se vogliamo anche il sogno di un mondo dove la violenza contro le donne sia una reliquia della storia. Questo è il sentimento che si cela dietro le iniziative come 'One Billion Rising per mettere fine alla violenza contro donne e ragazze', e questo tipo di solidarietà coraggiosa e di supporto è estremamente benvenuta".

Enza Colotti
 

lunedì 28 gennaio 2013

GiULiA aderisce al Flash Mob 14.2.2013

Il 14 febbraio è One Billion Rising!

Un'azione globale a cui parteciperanno un miliardo di donne e uomini per rispondere alla violenza con la danza. Una mobilitazione non violenta a cui aderisce anche GiULiA.

"Un miliardo di donne violate è un'atrocità. Un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione" (Eve Ensler)

GiULiA aderisce a ONE BILLION RISING, azione globale a cui il prossimo 14 febbraio parteciperanno un miliardo di donne e uomini per rispondere alla violenza con la danza.

L'iniziativa "globale" - che ha già ottenuto l'adesione di organizzazioni, attivisti, leader e celebrità di 182 paesi del mondo - è stata ideata da Eve Ensler e dal movimento V-Day, nato dall'esperienza si "I monologhi della vagina", spettacolo che viene messo in scena dal 1998 e che ha aiutato in tutti questi anni non solo a raccogliere fondi, ma anche e soprattutto a fare sensibilizzazione riguardo al sempre attuale tema della violenza sulle donne.

Al grido di "Basta alla violenza sulle donne e sulle ragazze. Ora." l'organizzazione no-profit V-Day è cresciuta raccogliendo consensi tra le personalità del mondo dello spettacolo, della politica e delle relazioni internazionali, ma anche tra donne e persone comuni, tutte unite dal comune obiettivo del rispetto dei diritti delle donne. Tra le tante adesioni quelle di Robert Redford, Yoko Ono, Naomi Klein e Laura Pausini, ministri, leader di movimenti sociali, membri del parlamento, e migliaia di associazioni ed organizzazioni con sedi in 160 paesi del mondo, da Amnesty International a Se Non Ora Quando?

In Italia ONE BILLION RISING ha avuto tra le altre anche l'adesione di D.I.RE Donne in rete contro la violenza, Casa internazionale delle Donne, Cerchi d'acqua,Accademia Nazionale di Danza, Ass. Intervita, Ass. Artemisia, NOI NO e molte altre associazioni.

Appuntamento al 14 febbraio: gli appuntamenti nelle vostre città litrovate su http://obritalia.livejournal.com e su www.onebillionrising.org.


fonte

L'INSURREZIONE

Scritto a Kerala per le donne indiane che ci mostrano la strada
Potrebbe succedere ovunque

E così è stato

Mexico City

Manila

Mumbai

Manhattan

Uomini notturni

In attesa

Come lupi

Che sbavano

Per la preda

Dietro

Quell’unica porta vagamente verniciata

pagando niente

Due dollari

o euro

o rupie

o pesos

Per possederla

Entrare in lei

Mangiarla

Divorarla

E gettare via le sue ossa.

Potrebbe succedere ovunque

E così è stato

Una monaca buddista su un autobus

Che cercava di rimanere all'asciutto per la notte

Un leader donna che si opponeva

al governo repressivo

Una giovane donna in viaggio con il suo ragazzo

Una ha perso la voce

L’altra il suo seguito

L’ultima la sua vita

Potrebbe succedere ovunque e così è stato

Croci rosa di legno

Una catasta di pietre

Rossi garofani appassiti

Sedie vuote in una piazza

Nastri che volano nel vento afoso

Chiedo ad Anna a Nighat a Kamla a Monique a Tanisha a Emily

Perché Perché

Porque Eran Mujeres

Parce qu'elles étaient des femmes

Because they were women

Perché erano donne

Potrebbe succedere ovunque

E così è stato

Dove una donna è stata licenziata per essere troppo bella

Una è stata multata per aver bevuto dopo essere stata violentata

Ad una è stata fatta una seria offerta di matrimonio dal suo violentatore

Le fu detto che era legittimo e non un'imposizione.

Potrebbe succedere ovunque

Fanno queste cose

Quando le ragazze vanno a far legna

Entrano nell’auto di un uomo solo

Bevono un po’ troppo alla festa universitaria

E si svegliano con le dita dello zio dentro

Scappano da machete e pistole urlanti

Prese all’alba

Fucilate per aver imparato l’alfabeto

Lapidate per essersi innamorate

Bruciate per aver predetto il futuro

Sono stanca

Di catalogare questi orrori

Dati Pornografici

2 milioni di donne violentate e torturate

1 donna su 3

Una donna violentata ogni minuto

Ogni secondo

Una su due

Una su cinque

Lo stesso

Una

Una

Una

Sono stanca di contare

E ricontare

È il momento di raccontare una storia nuova

C'è bisogno della nostra storia

C'è bisogno che sia atroce e inaspettata

che ad un certo punto faccia perdere il controllo

che sia sensuale e venga dai nostri fianchi

e dai nostri piedi

C'è bisogno che sia arrabbiata e che sia spaventosa come sanno essere spaventose le tempeste

Una storia che non debba chiedere permesso

che non abbia bisogno di permessi o di uffici appositi

O di creare reddito

Non sarà registrata o comprata o venduta

O contata

Deve solo accadere

Non si tratta d’inventare

Ma di ricordare

Sepolta sotto le foglie di traumi e sofferenze

Sotto il fiume di

sperma e squallore

Vagine e labbra

Strappate ed estratte

Rubate

Miniere di corpi

Corpi scavati

Adesso non si tratta di chiedere

O di aspettare

Si tratta di insorgere.

Solleva il tuo braccio sorella e fratello

Solleva il tuo unico braccio

Miliardi

Il tuo unico cuore

Il tuo sarà uno dei nostri.

Una volta avevo paura dell’amore

Faceva troppo male

Ciò che non è mai successo

Ciò che è stato strappato via

Lo stupro

La ferita

E l’amore

Pensavo

fosse il sale

Ma sbagliavo

Sbagliavo

Attraversa il fuoco.

Solleva il tuo braccio

Solleva il tuo uno

Miliardi

Uno

Uno

Uno

che insorge

che si ribella

che si rialza

A me "vittima" non lo dici


Venerdì 25 Gennaio 2013: Sono entrata spesso in polemica con pubblicitari e enti istituzionali benintenzionati che cercavano di fare comunicazione contro la violenza alle donne e riuscivano a ottenere esattamente il contrario dell'effetto cercato. 
Si è sempre trattato di manifesti, spot e slogan che, pur con l'intenzione di combatterla, di fatto confermavano l'estetica della donna come creatura fragile e simbolica, inerme vittima da salvare oppure incarnazione di valori universali che prescindevano dalla sua persona. 

Le frasi sono sempre le stesse. 

Chi stupra una donna non stupra lei, ma stupra la culla stessa della vita. 

Chi offende una donna non offende una persona, ma offende il mondo. 

Chi ferisce una donna non ferisce quella donna, ma in lei ferisce la propria madre, la propria sorella, la propria figlia. 

Le donne vanno protette, amate, se necessario salvate, non perchè persone portatrici dello stesso diritto al rispetto degli uomini, ma perché espressione di un sistema simbolico che pesa loro tutto addosso e di cui di conseguenza sono considerate responsabili. 


Custodie di questo valore, sacerdotesse di quello, scrigni di quell'altro, le donne non sono mai solo persone. 

Che questo equivoco sia la base, e non la negazione, delle violenze e degli abusi è un concetto che ancora fatica molto a passare, persino nelle teste di chi la lotta contro la violenza la fa operativamente ogni giorno.
Eppure c'è un esempio riuscitissimo di come si fa la comunicazione della non violenza alle donne. 

Guardate la campagna di sensibilizzazione all'evento One Billion Rising, il progetto internazionale contro la violenza, lo stupro e gli abusi sulle donne. 

Circolano tre video di fattura eccellente che dovrebbero essere studiati nelle scuole di comunicazione per vedere come si fa una battaglia di concetto senza confermare l'idea che si vuole disinnescare.

Il primo video è un corto di 3 minuti che non immagino quanto possa essere costato, ma di straordinaria efficacia. Ci sono donne di ogni parte del mondo sottoposte a violenze fisiche, molestie, sfruttamento e abuso. 
La raffigurazione della tragedia universale delle donne viene scossa da un ritmo crescente che parte dalla terra stessa e fa tremare i loro piedi, i piedi dei loro abusatori, le travi delle case, le fondamenta dei luoghi di lavoro e l'anima di chi guarda. 

Il ritmo non è la cavalleria che arriva, non sono gli zoccoli dei salvatori sui destrieri bianchi. E' il coraggio delle donne che interrompe la sequenza di violenza. E' la loro determinazione, la loro forza e la loro presa di consapevolezza. 

Il ritmo diventa ballo e il ballo diventa liberazione, perchè solo chi è senza catene può danzare e riprendersi corpo, respiro, dignità. 

Il gesto del braccio alzato è fortissimo. Dice: sono io, sono qui, presente e soggetto della mia vita. Non mi farete più niente che io non voglia e il 14 febbraio mi vedrete in piazza per dirlo a tutti.

Il secondo video è la canzone ufficiale dell'evento, intitolata significativamente Break the chain, dove lo stesso concetto di presa in carico del proprio destino è ancora una volta raffigurato dal gesto del ballo, liberatorio e energetico. 
La danza rompe le regole, dice il testo, ed è vero: rompe anche quelle della comunicazione che vorrebbe le donne vittime piangenti su sè stesse, esseri autocommiseranti e fragili incapaci di invertire la propria storia se non interviene una forza esterna. La canzone è la base musicale del grande flash mob che si sta preparando per il 14 febbraio.

Il terzo video è una canzone aggiuntiva che fa parte del materiale di supporto al concetto centrale, cioè che le donne sono libere, non liberate o liberabili. In questa canzone a cantare è un uomo e nel video sono presenti anche uomini, a differenza che negli altri due. Non sono uomini violenti, ma uomini che si riconoscono nello spirito del One Billion Rising e che lo interpretano testualmente per quello che è: rising, cioè il momento in cui le donne sorgono, si rialzano, diventando protagoniste della loro liberazione. 
E' un invito a ballare anche per loro, i maschi, insieme alle donne contro ogni violenza.

Guardateli, guardate il sito, e poi cercate la piazza più vicina a voi dove andare a ballare, donne e uomini, il 14 febbraio 2013. In Sardegna ci stiamo preparando.
Manca poco.
fonte: il blog di Michela Murgia

venerdì 25 gennaio 2013

Coreografia del Flash Mob 14.2.2013

Care amiche e cari amici,


come ormai tutti sapete il 14 febbraio saremo in piazza a Roma con un flashmob per One Billion Rising ed eccoci a darvi qualche altro dettaglio. La scorsa settimana ci siamo incontrate con Barbara Mousy che gentilmente ci ha aiutate ad ideare una coreografia per il flashmob ed ecco quello che abbiamo creato:


Non è solo una coreografia di danza afro come potrebbe sembrare, ma per noi è molto di più.

Ballando raccontiamo con il corpo una storia, sia per far comprendere a chi ci guarda qual è il messaggio ma soprattutto per noi stesse, perché ballando facciamo simbolicamente noi per prime lo stesso percorso di guarigione che vorremmo potessero fare tutte le donne del mondo:



Le fasi che abbiamo immaginato sono queste:

-        camminiamo nella vita quotidiana

-        subiamo la violenza e ci chiudiamo

-        apriamo gli occhi e consapevolizziamo cosa è accaduto

-        siamo coraggiose e  tutte insieme spezziamo le catene che ci bloccano
          sia interne che esterne

-        accusiamo i nostri aggressori e tutti coloro che sono complici diretti
         ed indiretti e che hanno permesso che ciò accadesse

-        ricominciamo a camminare libere

-        siamo guarite e le farfalle, simbolo del femminile, tornano a volare

-        festeggiamo e danziamo libere

-        stop! basta con la violenza

-        siamo in piedi e riprendiamo il nostro spazio nel mondo



Il suono dei tamburi della Madre Terra ci accompagnano a sottolineare che noi donne siamo connesse con lei e che tornando a consapevolizzare questa unione saremo più forti e protette.



Il nostro desiderio è che il 14 Febbraio un’onda di energia possa accarezzare le ferite delle nostre sorelle sofferenti e guarirle simbolicamente, facendo sentire a tutte noi che insieme possiamo farcela, che insieme abbiamo la forza per affrontare le difficoltà e che possiamo affermare in armonia il nostro posto nel mondo. Basta violenza!

Come saremo riconoscibili?
 Saremo vestite di nero, con sciarpe o cappelli o foulard rossi e/o fucsia e avremo un nastro di raso fucsia o rosso legato al polso che useremo simbolicamente come catena da spezzare durante la coreografia.
Qualche dettaglio pratico sulla coreografia:
    -   la sequenza inizia con la gamba destra e quindi NON deve essere imparata a
        specchio
    -   il gruppo guida inizierà da solo con la presa di coscienza dello spazio
    -   il segnale per unirsi è l'inizio del suono dei tamburi
    -   la camminata iniziale durerà un po' più a lungo per permettere a tutti di unirsi
    -   ogni altro passo va ripetuto 3 volte
    -   nel passaggio in cui spezziamo le catene (laterale con il ginocchio che si alza),
        utilizziamo il nastro di raso come simboliche catene legandolo al polso, tenendolo
        con l'altra mano e lasciandolo andare quando passiamo sopra al ginocchio.
    -   alla chiusura fermatevi con la mano giù quando si bloccano i tamburi e poi alzatela!

Se volete diffondere, aderire, promuovere: condividete questo è link dove trovare la coreografia: https://www.youtube.com/watch?v=m3Yr9WBfI-I


Qualsiasi impegno abbiate nella vita, se potete prendervi un pomeriggio libero, alzatevi con noi! Ballate con noi!
A presto per i dettagli logistici!



domenica 20 gennaio 2013

14.02.2013 Flash Mob Dance

SUGGERIMENTI PER IL 14 FEBBRAIO

LOGO
Mancano 4 settimane al RISING!

Il 14 FEBBRAIO Come il sole che si solleverà a Est e splenderà sull'Oceano Pacifico, sull'Asia, l'Europa, l'Africa e le Americhe, così un miliardo di persone si SOLLEVERA' e BALLERA' perché la violenza sulle donne e sulle ragazze finisca!

Ecco qui alcune idee per il vostro evento del 14 febbraio:
  • Leggete il NUOVO MONOLOGO scritto da Eve Ensler: Eve ha appena scritto un nuovo pezzo, pensato durante il suo recente viaggio in India. Crediamo sia un meraviglioso contributo al vostro evento per motivare le persone a ballare.
[a breve sarà disponibile su questo sito la traduzione italiana]
  • Fate UN MILIARDO DI PROPOSITI: Il One Billion Rising è l'inizio di un nuovo mondo acceso di nuova energia. Non è la fine della nostra lotta, ma solo un punto di passaggio. Chiediamo che chiunque decida di partecipare pensi ad una cosa che potrà fare durante il prossimo anno perché la violenza sulle donne finisca. Noi crediamo che un miliardo di persone si solleverà. Immaginiamo un miliardo di azioni.
[chiunque voglia condividere il suo buon proposito può farlo sul sito ufficiale a questo link: http://action.vday.org/site/R?i=WI4Yec-aeojYQHrxTIXNcg
oppure mandarlo a noi: elena@onebillionrising.org e nico@onebillionrising.org. Saremo felicissime di condividerlo qui sul sito e sulla pagina facebook del gruppo Italia]
oppure con quello delle ragazze della Brooklyn High School of Arts: http://onebillionrising.org/blog/entry/learn-the-steps-to-break-the-chain
[qui sul sito trovate entrambe i video con il tag “balla” e anche altri esempi di coreografie create dalle associazioni e/o scuole di danza che partecipano al One Billion Rising]
  • VESTITEVI DI ROSSO E DI NERO: Incoraggiamo tutti i Risers a vestirsi in rosso e nero in segno di solidarietà a tutti gli amici attivisti del mondo, e a quelle donne e ragazze che non potranno esserci per SVEGLIARSI, BALLARE e PARTECIPARE con noi.
  • UN MOMENTO DI SOLIDARIETA': Scegliete un momento della giornata per condividere un attimo insieme ai vostri colleghi, compagni di classe, famigliari e amici. Lasciate per un poco i vostri uffici, le vostre classi, le case e state insieme, come se foste uno. Con la terra sotto i vostri piedi sollevate un dito al cielo, se riuscite, per un minuto. SMETTETE DI FARE QUALUNQUE COSA, guardatevi attorno, e saprete che siete parte di un movimento mondiale fatto di un miliardo di persone che si alzano in piedi insieme perché la violenza sulle donne e sulle ragazze abbia fine.
  • RENDETEVI RICONOSCIBILI: Sia che state facendo un flash mob in piazza o un minuto di silenzio in ufficio, usate spille, striscioni, magliette, lenzuola con il logo OBR. Siate orgogliosi del motivo per cui state ballando e per cui vi state sollevando e mostratelo!
Se volete copiate e incollate questo post e mandatelo via mail ai vostri amici perché anche loro sappiano cosa fare per essere uno di un miliardo.

sabato 19 gennaio 2013

Spezzare le catene danzando (14.2.2013)

Danzare contro la solitudine delle donne


"Un miliardo di donne violate è un'atrocità,
un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione"
Eve Ensler

Un miliardo di donne, ragazze e bambine subiscono violenza, cioè  una donna su tre verrà picchiata o violentata nel corso della sua vita. Non per sua colpa o per follia, ma perché ad oggi, le donne vengono ancora considerate un “oggetto” da possedere e il “padrone” di tale oggetto è sempre lui, l’uomo. Leggendo queste statistiche mi viene una forte tristezza, una rabbia, soprattutto nei confronti delle Istituzioni che, ad oggi, sembrano ancora molto fragili.
«La violenza sulle donne non è una emergenza ma è un fenomeno strutturale di una società che pone uomini e donne in una relazione di disparità». Così lassociazione nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza parla del femminicidio.
Per fermare questo fenomeno l’associazione ha lanciato la petizione Mai più violenza sulle donne, con cui chiede al governo italiano, al Parlamento e alla società che in tempi brevissimi sia ratificata nel nostro ordinamento la Convenzione del Consiglio d’Europa firmata ad Istanbul, che vincola i Paesi aderenti ad azioni ed iniziative importanti di contrasto alla violenza sulle donne, che sia attuato il Piano nazionale antiviolenza e che si sostengano con finanziamenti adeguati tutti i centri antiviolenza aderenti alla Rete nazionale.
Cosa deve fare la politica e il governo:
Prima di tutto aumentare il numero dei centri antiviolenza e degli sportelli, fino ad averne uno in ogni Comune di Italia, finanziare adeguatamente il Piano antiviolenza, costruire la rete prevista dalla legge sullo stalking, che coinvolga pronti soccorso, servizi sociali, forze dell’ordine e infine velocizzare la risposta dei tribunali. Per fare questo però ci vuole una assunzione di responsabilità politica, una presa di coscienza dell’esistenza della violenza di genere, in modo che entri a far parte dell’agenda della politica e delle coscienze di ogni cittadino.
E per smuovere le coscienze sono iniziate da tempo diverse campagne.
Tra le più forti e creative, ONE BILLION RISING, promossa da Eve Ensler, autrice del testo I monologhi della vagina. Così il 14 febbraio, in tutte le piazze d’Italia e del mondo, donne, uomini, ragazzini e ragazzine, scenderanno in pazza per manifestare attraverso la condivisione, la gioia e il ballo.
ONE BILLION RISING non appartiene ad alcuna organizzazione politica o partitica. È un evento autogestito a cui finora hanno aderito attivisti, artisti, ministri, leader di movimenti sociali, membri del parlamento e migliaia di associazioni e organizzazioni di tutto il mondo, da Amnesty International a Equality Now, con il supporto di testimonial come Naomi Klein, Jane Fonda, Robert Redford, Laura Pausini, Anne Hathaway.
per le adesioni in Italia

giovedì 17 gennaio 2013

Flash Mob 14.2.2013

Danzare contro la violenza:

tutte in piazza il 14 febbraio!


Spezza le catene!
Non è solo un consiglio, un invito che echeggia moniti antichi evocati spesso dai testi classici dei rivoluzionari, adottati poi nel tempo da vari movimenti.
E’, nella modernità tecnologica dell’oggi, l’invito vibrante e felice che la femminista Eve Ensler rilancia a livello planetario contro la violenza sulle donne per il 14 febbraio 2013.
Ed è un invito a… ballare!
Sì proprio così: ballare. Danzare in piazza, nelle scuole, nei posti di lavoro, sul tetto della fattoria, sulla spiaggia, tra la neve, in cantina, in aperta campagna: da sole ma meglio se accompagnate, da altre donne e anche dagli uomini che vorranno ballare.

Dopo il video dello scorso anno che invitava le donne ad alzarsi dovunque si trovassero e a indicare il cielo con un dito in silenzio, la campagna globale dell’autrice dei Monologhi della vagina http://onebillionrising.org/ evolve nella proposta di migliaia di eventi con la modalità del flash mob, gli ormai noti raduni spontanei convocati via web e mai più lunghi di 10 minuti, che tanto hanno avuto successo e consenso tra i movimenti per il cambiamento, compresi quelli femministi.

Caratterizzati dalla spiccata e decisa scelta nonviolenta, i flash mob hanno quasi sempre il segno specifico dell’accompagnamento di musica, suoni urbani che ritmano il movimento del corpo, grande protagonista da sempre nelle manifestazioni di piazza.
Ma al posto delle marce e dei cortei il flash mob è un evento breve, istant, nel quale tutte le persone che vi partecipano eseguono movimenti in sincrono decisi collettivamente.
E a dispetto della velocità e della relativa brevità dell’iniziativa la sua preparazione è accurata e lunga. Già dai primi giorni dell’anno al sito http://www.onebillionrising.org/ è disponibile il kit per la strutturazione dell’evento, con video tutorial che insegnano passo dopo passo la coreografia (composta dall’indimenticabile Debbie Allen, l’attrice coreografa che impersonava l’insegnante di danza nella serie Saranno famosi) e i consigli per l’organizzazione. 

A 15 anni dall’uscita del testo di Eve Ensler e dalla sua teatralizzazione in tutto il mondo il network che oggi lancia l’iniziativa danzante globale contro la violenza, già accolta in centinaia di paesi, vanta l’appoggio di personalità note al grande pubblico: il Dalai Lama, Jane Fonda, Rosario Dawson, Donna Karan, Thandie Newton, Charlize Theron, Kerry Washington e Farhan Akhtar, Javed Akhtar, Jessica Alba, Habana Azmi, Kamla Bhasin, Kate Clinton, Nandita Das, Longiuns Ernandez, Anne Hathaway, Rosie Huntington–Whitely, Kaizaad Kotwal, Zoe Kravitz, Jennifer Lawrence, Mahabanoo Mody-Kotwal, Dylan McDermott, Yoko Ono, Robert Redford, Mallika Sarabhai, Aparna Sen, Elizabeth Sombart, Sakshi Tanwar, Dolly Thakore, Lily Tomlin, Usha Uthup. 

Nel comporre, nel 2003, il testo collettaneo Donne disarmanti - storie e testimonianze su nonviolenza e femminismo mi imbattei in una frase dell’attivista Sojourner Truth, nata schiava (perché nera) nel 1797 che ha lottato tutta la vita contro la schiavitù e i diritti delle donne. Nonostante l’asprezza della sua condizione, e la pericolosità della sua scelta, tra gli scritti che ha lasciato al mondo c’è un consiglio delicato e amorevole che lei offre a chi abbraccia la strada della rivolta contro le ingiustizie.” E’ bene se mentre lottiamo per la libertà cantiamo e danziamo un poco”. Sì, è bene. 

E’ bene se il giorno che il mercato globale dei cioccolatini, delle rose e degli anelli di fidanzamento ha decretato essere quello degli ‘innamorati’ le donne e gli uomini meno inclini al consumismo si trovano nei luoghi a loro cari e, insieme, vorranno danzare sulle note composte da Tena Clark, per dire che “ posso vedere il mondo che condividiamo sicuro e libero da ogni oppressione; mai più stupri, incesti o abusi, le donne non sono una proprietà. Io danzo perché amo ballare, perché sogno, perché ne ho avuto abbastanza, per fermare le urla, per rompere le regole, per fermare il dolore, per rompere le catene. Nel mezzo di questa follia, noi danziamo. So che c'è un mondo migliore Prendete le vostre sorelle e i vostri fratelli per mano, raggiungiamo ogni donna e ragazza. Questo è il mio corpo, il mio corpo sacro. Non ci sono più scuse, niente più abusi
Siamo madri, siamo insegnanti, siamo creature bellissime”. Dance!

sabato 12 gennaio 2013

Flash Mob Internazionale: 14 febbraio 2013

Aiutateci a diffondere questo evento che ci riguarda tutte/i
...e unitevi a noi!!!

"One billion women violated is an atrocity.
One billion women - and men - dancing is a revolution."


Eve Ensler, drammaturga statunitense, nata a New York il 25 maggio 1953 (autrice de “I monologhi della vagina“, opera premiata con un Obie Award nel 1997), vittima di un infanzia difficile segnata da abusi sessuali ad opera del padre con il silenzio consenziente della madre (cosa che spinse la Ensler a fuggire più volte di casa e ad abbracciare la causa femminista e a fondare il V-Day), ha voluto lanciare la campagna One Billion Rising. 

Un’iniziativa diversa da quelle viste fino ad oggi, perché ha un obiettivo davvero ambizioso, quello di raggiungere un miliardo di persone.
Un miliardo di donne e uomini di 189 paesi del mondo balleranno insieme in nome della consapevolezza e della solidarietà, protestando contro lo scandalo di queste violenze e celebrando la volontà di mettervi fine. 


La Ensler sostiene che “un miliardo di donne violate è un’atrocità” e “un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione“. 

Ballare significa libertà del corpo, della mente e dell’anima. E’ un atto di ribellione, in contrasto con le forme oppressive delle costrizioni patriarcali. 

L’iniziativa sta suscitando grande curiosità e attenzione da parte dei media di tutto il mondo, il Guardian in testa, e per diffonderla è stato realizzato anche un video dal titolo “Break the Chain“, rompere le catene.

“One billion rising” 14 febbraio 2013: invadere le piazze in danzante libertà.
 
guarda il video: http://www.youtube.com/watch?v=gl2AO-7Vlzk

One Billion Rising (Short Film) - A film by Eve Ensler and Tony Stroebel

e preparariamoci insieme al ”ballo mondiale” per il 14 febbraio 2013  quando le donne di tutto il mondo (and the men who love them), scenderanno in piazza a ballare contro la continua crescente violenza alle donne nel  mondo. L’ Italia partecipa con altri 168 Paesi.

Unisciti a noi: firma  e fai firmare su
Join ONE BILLION RISING at  http://www.onebillionrising.org

Per imparare la coreografia che verrà danzata da tutti nello stesso momento:
https://www.youtube.com/watch?v=m3Yr9WBfI-I&feature=player_embedded
 

Queste le fasi:

- camminata nella vita quotidiana
- subiamo violenza e chiusura
- apriamo gli occhi
- spezziamo le catene
- ricominciamo a camminare libere
- festeggiamo
- basta con la violenza 
- siamo in piedi!!!
-   la sequenza inizia con la gamba destra e quindi NON deve essere imparata a specchio
-   il gruppo guida inizierà da solo con la presa di coscienza dello spazio
-   il segnale per unirsi è l'inizio del suono dei tamburi
-   la camminata iniziale durerà un po' più a lungo per permettere a tutti di unirsi
-   ogni altro passo va ripetuto 3 volte
-   nel passaggio in cui spezziamo le catene (laterale con il ginocchio che si alza), utilizziamo il nastro di raso come simboliche catene legandolo al polso, tenendolo con l'altra mano e lasciandolo andare quando passiamo sopra al ginocchio.
-  alla chiusura fermatevi con la mano giù quando si bloccano i tamburi e poi alzatela!



ecco tutti gli APPUNTAMENTI previsti in Italia per il 14 febbraio 2013 e le ISTRUZIONI per partecipare.
• Qui passi e coreografia per le vostre prove!
https://www.youtube.com/watch?v=mRU1xmBwUeA
• Vi invitiamo a partecipare, diffondere, segnalarci nuovi eventi, man mano che ne venite a conoscenza.
• Se volete indire voi un nuovo evento, registratevi sul sito madre, utilizzando questo form:
http://www.onebillionrising.org/page/event/create
e poi segnalate anche qui l'appuntamento, così lo inseriamo in elenco.
• Vi ricordiamo che eventi di danza (specie per chi non potrà partecipare agli eventi di piazza!) si possono (e si dovrebbero!) realizzare anche in piccolissimi gruppi, nelle scuole e nei posti di lavoro.
• Invitiamo poi tutt* coloro che parteciperanno a un qualunque evento di danzacontrolaviolenza a filmare col cellulare anche pochi secondi della loro performance, e a inviarci le proprie clip: monteremo un video per tutt*.
• Potete inviare le clip a: info@portaledelledonne.org (se i documenti sono pesanti vi diremo come fare).
• Questi gli eventi finora indetti (a breve aggiungeremo località e orari precisi dove mancano):

ITALIA
 
ACQUASPARTA (TERNI)
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvs9
Piazza Federico Cesi, orario da definire


ALESSANDRIA:
h. 19, Via Vinzaglio, 59

ANCONA:

Centro Commeriale Cargo Pier - Via Sbrozzola 28
qui per le prove:
https://www.facebook.com/events/498366193540101/
il gruppo fb che organizza:
https://www.facebook.com/groups/474558849247125/

https://www.facebook.com/events/271050529690274/
http://www.facebook.com/events/199346716873655/permalink/208283532646640/?ref=notif&notif_t=like

ARCO (Trento)
P.le Segantini, h. 14
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4v7qz

ARZANO (NA):
Piazza Cimmini ora non specificata
http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/wfh

AVELLINO:
Attenzione! qui la data indicata è il 13 febbraio: h. 19, corso pedonale
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4v7jz


AVIGLIANA (TO):
h. 18.30 La fabbrica, via 4 novembre n.19

BAGNO A RIPOLI (FI):
h. 21, Società Mutuo Soccorso, via Roma n.124

BASSANO DEL GRAPPA:
istituto Einaudi, h. 11 nel cortile della scuola

BARI
Piazza del Ferrarese, h. 17
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jv5p

http://www.facebook.com/events/143036789188843/

BAUCINA (Palermo)
Piazza Garibaldi, orario da definire
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvs4

BELLUNO:
Piazza Martiri
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4v7jl

BENEVENTO:
Convitto nazionale, Piazza Roma h 17.30

http://www.facebook.com/events/204745752998712/

BERGAMO:
Piazza Dante Alighieri, h. 15,30
http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/wrjk
Spazio Giovani Edonè, via Gemelli h 18.00 

http://www.facebook.com/events/226399940829896/

BIELLA: Viale Matteotti h. 16
per info: vocididonne@gmail.com

BOLOGNA:
presso La corte delle fate, via Turati; 

Piazza S Francesco h. 17
http://www.facebook.com/events/397109480383735/http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/wrbw

BRESCIA:
• Piazza Aldo Moro, h. 12 (ora da confermare)
http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/wsg
• Piazza della Loggia, h. 15
http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/wwd
• e fuori dalla Freccia Rossa (viale Italia) h. 18:00
• e Piazza Garibaldi, h. 18:00.

https://www.facebook.com/events/207444246066623/
 

BRINDISI: 
Shopping Centre Le Colonne dalle ore 17 alle 20
per info associazioneiodonna@hotmail.it
 

CAGLIARI: 
Piazzetta San Sepolcro h 18.30 
http://www.facebook.com/events/452416058165400/

CALTANISSETTA: 

Supermercato Carfour via salvo D'acquisto h. 18.00
per info: http://ondedonneinmovimento.blogspot.it/

CANOSA DI PUGLIA: 

Piazza Vittorio Veneto h. 19.00 
https://www.facebook.com/events/207906279348640/

CATANIA:
Piazza Currò, h. 20 - 22
http://www.facebook.com/events/334620569984107/
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jr58

CERVETERI:
Piazza Risorgimento, h. 16
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jr57


CHIUSI:
Centro commerciale "Etrusco"

COMO:
Piazza Verdi h. 18.00

CREMONA:
Gelateria XXV Aprile, h. 18
https://www.facebook.com/events/118043681708135/

CUNEO:
Largo Audifreddi, h. 16-20
http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/w24

DRO:
Piazza della repubblica, h. 12:
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4v7qw

FERRARA
Piazza Trento e Trieste, h. 18
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvv9

FIRENZE:
h 15.00 The Global Theatre Project con tutte le donne di Firenze organizzerà un flash mob in Piazza della Repubblica
http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/wsc
https://www.facebook.com/events/159013617579188/
 

FOGGIA:
h.19 Isola pedonale, Corso Emanuele Vittorio 22, n. 2
zona centro Piazza Giordano
https://www.facebook.com/events/574004532629314/?fref=ts



FORLI':
Piazza Saffi, h. 16,30
https://www.facebook.com/events/409036669182221/?ref=3

https://www.facebook.com/events/409036669182221/415348141884407/?notif_t=plan_mall_activity

GENOVA
Piazza De Ferrari, h. 17
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvgr
https://www.facebook.com/onebillionrisinggenova

http://genova.mentelocale.it/50725-genova-one-billion-rising-genova-flash-mob-contro-violenza-sulle-donne/
  

IMOLA:
Piazza Matteotti h. 18.00 

per info: info@tramaditerre.org
 

ISPICA (Siracusa)
Presso “IL MERCATO”, dalle 17.30 alle 19,00

JESI (ANCONA)
Piazza della Repubblica, h. 19
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvjq


LA GABELLA (PI):
ore 20.30 per info: http://www.niabeatrix.com/

LANUSEI
http://www.facebook.com/events/321065521344677/

LATINA:
Piazza del Popolo h. 18.00 

https://www.facebook.com/events/500654153320408/
 

LECCO:
Piazzetta Centro Meridiana, h. 15,30

http://www.facebook.com/events/497671036941860/
LUCCA:
h. 18 Piazza Cittadella, Lucca
http://www.comune.lucca.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11319

http://www.facebook.com/events/251502808316282/
LODI:
Giardini del Passeggio Piazza Zaninelli (Calicantus caffè) h. 18.00

LUGANO:
h 14.30 Piazza Dante
 

LUGO:
non specificato
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4v5ks

MASSA:
Piazza Aranci, h. 18
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/w83
 

MASSA LOMBARDA (RA):
Piazza Matteotti 1 ore 16.30

MILANO:

Piazza Duomo, davanti a Palazzo Reale, h. 18,45
Galleria Vittorio Emanuele II, h. 18-21
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/w88 

Stazione Centrale Piazza Duca d'Aosta ore 19.30

MODENA:
Piazza Grande, h.18-20
http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/wrbb

NAPOLI:
• Piazza Dante, tutto il giorno
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvt5
https://www.facebook.com/events/239565799509882/
• Piazza del Plebiscito, h. 16
• Galleria Umberto I, h. 16,30
https://www.facebook.com/OneBillionRisingNapoliFlashMob
https://www.facebook.com/events/554979554512659/

NOVARA: Piazza Puccini, h. 18.00 


https://www.facebook.com/events/226327870837904/
http://onebillionrising.org/page/event/detail/4v7vm

ORISTANO:
Piazza Eleonora D'Arborea dalle 17 alle 23 

https://www.facebook.com/V.DAY.Sardinia.Nation
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvhg

OSIMO:
Centro Commerciale Cargo Pier - Via Sbrozzola 28, h. 18,30
https://www.facebook.com/events/199346716873655/199461340195526

http://www.facebook.com/events/199346716873655/permalink/208283532646640/?ref=notif&notif_t=like 
PAESTUM:
Museo Archeologico Nazionale ore 16.00


PALERMO:
• Piazza Verdi (Teatro Massimo), h. 16

http://www.facebook.com/events/314075815369630/
http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/wyh
• e Teatro Garibaldi, h. 21
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvsr
• e Via delle Scienze, Edificio 1, h. 13.30
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvkh

PADOVA:
Campo San Geremia, dalle ore 17,00
e presso  la Loggia della Gran Guardia Padova (Piazza dei Signori, ai piedi della scalinata) alle 17.30
https://www.facebook.com/events/390486651045968/?ref=ts&fref=ts


PARMA:
Piazza Garibaldi, 18
https://www.facebook.com/events/238986466236767/?ref=ts&fref=ts
Pilotta, Piazza Duomo, Piazza della Pace dalle 17 alle 19.
 

PAVIA:
Piazza della Vittoria ore 18.15 

http://www.facebook.com/events/548020795216539/

PERUGIA:
Via 4 Novembre, h. 
18
e per il corso principale via Vannucci
http://www.facebook.com/events/114670792044611/?ref=ts&fref=ts

http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvbd
http://www.facebook.com/events/405068189582926/

PESCARA:
h. 17.30 a p.zza Salotto (elefante)
https://www.facebook.com/groups/406495606099024/
 

PIOSSASCO: 
Piazza XX Settembre 19.

PISTOIA:
Piazza della Sala, h 19.30

http://www.facebook.com/events/471969219529937/?ref=2

PONTEDERA:
Via Enaudi, h. 14,30
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jjls

PORDENONE:
Piazza XX settembre, h. 12
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jv38
 

PORTICI (Na)
Piazza S.Pasquale ore 18.00 

https://www.facebook.com/events/472252246155339/?ref=ts&fref=ts

POTENZA:
Piazza Prefettura ore 19.00

RAVENNA:
Piazza del Popolo, h. 18.00
h. 18, Casa delle donne, via Maggiore 120,
Centro Commerciale ESP ore 18.00
https://www.facebook.com/groups/eccoladanza/

REGGIO EMILIA: 

Piazza Prampolini ore 18.30

RIBERA (AG): 

Piazza Duomo ore 16.00 
https://www.facebook.com/events/200383603441300/

RIMINI:
h. 18 Centro commerciale leclerc ("Le Befane")
https://www.facebook.com/events/531230996909056/

RIVALTA (Torino):
Piazza Bionda h. 18

ROMA:
• presso Casa delle donne, via della Lungara 19, h. 18,30
http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/jjf

https://www.facebook.com/events/546990068645153/
• e Piazza del Popolo h. 14.30
https://www.facebook.com/events/327862230662386/?notif_t=plan_user_invited
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/w2g
• e Scalinata di Piazza di Spagna h 16

http://www.lindafostermoves.com/nuovo/index.php
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jjwv
• e sul Ponte Mazzini:
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4v5kj
• e Arco di Costantino-Colosseo alle 1700
http://www.facebook.com/cinciallegre?ref=ts&fref=ts
• e Libreria Liberi di... Piazza Santa Maria Liberatrice ore 11.30
• e Piazzale Stazione Tiburtina ore 17.00
• e Centro Commerciale Casetta Mattei ore 18.00
https://www.facebook.com/events/366002840178902/?notif_t=plan_user_joined

ROVERETO (TRENTO)
Liceo Antonio Rosmini, h. 11
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4v7st
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvj3

SAN BENEDETTO DEL TRONTO:
Piazza Bambini del Mondo, h. 13
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4v7w8
 

SAN MARCO IN LAMIS:
Piazza Madonna Delle Grazie ore 17.30 per info:
http://www.facebook.com/groups/385545298208681/

SAN MINIATO (Pisa):
Piazza del Bastione, h. 21
 

SAN PAOLO (BS): 
Piazza Aldo Moro ore 16.00

SARTEANO (Siena):
Piazza XXIV Giugno
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jv9w
 

SASSARI: 
Piazza Moretti ore 16.30 
https://www.facebook.com/events/120945191412934/?ref=ts&fref=ts
SCAURI (Latina)
Piazza S. Albina, h. 17 
https://www.facebook.com/events/487115868012299/488731894517363/?notif_t=plan_mall_activity

SCHIO (Vicenza)
Piazza Garibaldi, h. 18
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvqw
 

SCIACCA (AG):
Piazza Scandaliato ore 18.00

SIENA:
Piazza Salimbeni, h. 14.30
https://www.facebook.com/events/229749633828894/
http://ledonnedel13siena.blogspot.it/2013/01/14-febbraio-2013-one-billion-rising.html
 

STEZZANO (BG): 
Centro commerciale "Le Torri", via Guazzanica 64 ore 19.00 
https://www.facebook.com/events/426610507416630/

TORINO:
• Parco, h. 12 (ora da confermare)
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/wbl
http://www.onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/wbl
• e Piazza Castello, h. 19,30
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/w9b
 

TORRE DEL GRECO:
Piazza S.Croce ore 17.00 

https://www.facebook.com/events/562724050423810/

TORTORA (CS):
Corso Aldo Moro ore 18.30 

http://www.onebilliontortora.blogspot.it/

TRAPANI:
Piazza Vittorio Veneto
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4v7bg

TRENTO:
Piazza Duomo, tutta la giornata
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvvt

TRIESTE:
Piazza Unità di Italia, h. 18
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvlv
https://www.facebook.com/events/425866480823768/426511004092649/?notif_t=plan_mall_activity

VENEZIA:
ore 17.00 in Campo San Geremia
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jjgm


VENTIMIGLIA (IM):
h. 17, Piazzale Belvedere Resentello
https://www.facebook.com/events/572586332769690/573538492674474/?notif_t=plan_mall_activity

VERCELLI: 

Piazza Cavour ore 17.30

VERONA:
PIAZZA BRA h. 16.30 per realizzare il flash mob alle h. 17.00
link manifesto:
 

VILLAFRANCA TIRRENA (ME):
Centro diurno ore 15.30 -17.00; 

Piazza Quasimodo ore 18.00

VIAREGGIO:
Piazza Mazzini ore 17.30

VIGNOLA (MODENA):
Circolo ASrci Ribalta, Via Zenzano, h. 18
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvgx

VITERBO:
Piazza del Sacrario, h. 15
https://www.facebook.com/events/161657547315066/

UDINE
Loggia del Lionello, h. 19
http://onebillionrising.org/page/event/detail/startarising/4jvbt
Piazza Libertà ore 18.00


ESTERO:

ATLANTA:
luoghi e ora da precisare
https://www.facebook.com/OneBillionRisingAtlanta
 

AUSTRALIA:
Risings all over Australia! Check it out! There's the map and all the events annouced if you scroll down the page.
http://www.onebillionrising.org/page/event/search_results?orderby=day&state&country=AU&limit=200&radius_unit=mi
Ashland or Rouge Valley Rising h. 7 - 10 pm
https://www.facebook.com/OneBillionRisingBangladesh?fref=ts
http://www.youtube.com/watch?v=7FYMGybqFfI&feature=youtu.be
Perth
h. 18.30 in UTC+08 CPSU/CSA Building (Perth, WA) Level 6/445 Hay Street, Perth, WA 6000
http://www.facebook.com/events/326757174090378/
Adelaide
h. 18.30 in UTC+10.30 City Soul Adelaide
https://www.facebook.com/events/395064577244081/


BANGLADESH:
https://www.facebook.com/OneBillionRisingBangladesh?fref=ts
15.00 alle 22.00 in UTC+07 Bangladesh Shilpakala Academy
14/3 Segunbagicha, Ramna, 1000 Dacca
The "Uddomey Uttaroney Shotokoti" (OBR Bangladesh) festival will include: short panel discussions, "leave your message" graffiti wall, music, dance and theatrical performances, mob dancing and a CONCERT!
Dhaka 1pm-1:30pm obrbangladesh@gmail.com
Hatkhola, Gulshan a/2 circle,
Banani road 11, New Eskaton, In front of IDB Bhaban at Agargaon,
Supreme Court in Segunbagicha,
Shonkor to Jigatola Bus Stand,
Shaat Mosjid Road,
Dhanmondi road 27,
Lalmatia, in front of Shongshad Bhaban, Mohakhali,
Mirpur 10 circle,
Asad Gate,
Mohammadpur and more

BRASILE:
https://www.facebook.com/OneBillionRisingSalvadorBrasil
https://www.facebook.com/OneBillionRising?fref=ts


DUBLINO:
h. 7pm - 8.30 pm
Dance to the tunes of DJ LOVE along with Bollywood Dance Instructor Hemali and end the night with a meditation
Please register at: http://onebillionrising.org/page/event/detail/4vxjp

DUNYA
14 Şubat Dünya Öykü Günü ile "Kadına Yönelik Şiddete Karşı", "BİR MİLYAR KADIN DANS EDİYOR" Eylemini Birleştiriyoruz! Sen de Katıl! Topuk Sesleri İnletsin Dünya'yı...
http://atalaygirgin.blogspot.com/2013/02/dunya-oyku-gununde-topuk-sesleri.html

GAZA partecipa e segnala:
One Billion Rising
One Billion Rising - Izmir (Türkiye)
One Billion Rising | Toronto
One Billion Rising - South Asia
One Billion Rising Bangladesh
One Billion Rising- Maldives
One Billion Rising Philippines
http://youtu.be/gl2AO-7Vlzk

GERMANIA:
Mädels aus Hamburg werden schon mal Ihren Teil zu One Billion Rising am 14.02. 13
One Billion Rising - Germany - Deutschland
 
INDIA:
- Guwahati rises with the Billion
14 febbraio alle 16.00 in UTC+05:30
Shradhanjali Kanan, RG Borooah Road, Guwahati
- Mumbay, Juhu Beach 10 febbraio h 16 in UTC+05.30
http://www.facebook.com/events/555754961115864/
- Chandigarh Chapter 14 febbraio alle 13.30 in UTC+05:30 Chandigarh
and more location
 

LONDRA:
in una località segreta nel centro di Londra (ora e luogo da definire)
Per maggiori informazioni: www.obrartfest.co.uk


TURKIA
ADANA:
Adana Atatürk Parkı
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/542379725786756/
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/561835753843799/


ANKARA:
Karanfil Sokak , Saat 12.00-14.00
Blog : http://onebillionrisingankara.blogspot.com/
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/136661753158788/
Kuğulu Park , Saat 14.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/138478709650905/

Haymana Nuri Bektaş Anadolu Lisesi , Saat 13.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/539131202774615/

Çayyolu Mavi Sahne , Saat 21.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/461828257214307/?ref=3

ANTALYA:
Antalya Cumhuriyet Meydanı , Saat 12.00-14.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/419217678159625/
AYDIN:
Adnan Menderes Üniversitesi , Saat 12.00-14.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/150019798484339/

BURSA:
Korupark AVM , Saat 18.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/331470156963452/

ÇANAKKALE:
Morabbin Parkı , Saat 12.00-14.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/128444003990109/
Etkinlik Sayfası : https://www.facebook.com/events/386302471464710/
 

DENİZLİ:
Denizli Çınar Meydanı , Saat 12.00-14.00
Grup Sayfası : http://www.facebook.com/groups/512343765454887/
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/431746670229628/

ESKİŞEHİR:
Zübeyde Hanım Kültür Merkezi , Saat 14.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/373183836111254/?ref=22

İÇEL ( MERSİN ):
Enteller Caddesi Taş Bina Önü , Saat 12.00-14.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/456422534424479/

AVM Forum , Saat 13.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/120373674798487/
İSTANBUL:
Sarıyer Koç Üniversitesi , Saat 12.00-15.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/337460203033803/

Kadıköy İskele , Saat 13.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/305613912894804/

Beşiktaş Meydanı , Saat 13.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/493932383991321/?ref=22
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/328708607239243/
Tanıtım Filmi Linki : http://youtu.be/pWm4UubhrJ4

Haydarpaşa Garı Önü , Saat 14.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/535899313110379/

Sarıyer , İstinye Park Ana Etkinlik Alanı , Saat 12.00 - 13.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/560612150616298/

Kadıköy Caferağa Spor Salonu , Saat 20.00
Etkinlik Sayfası : ?

İZMİR:

izmir Clock tower! We are ready to dance and strike!
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=286861741441085&set=a.286861734774419.66923.246962295431030&type=1&theater
Konak Saat Kulesi , Saat 12.00 - 14.00
Sayfası : http://www.facebook.com/OneBillionRisingIzmir?ref=stream
Grup Sayfası : http://www.facebook.com/groups/onebillionrisingturkey/
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/232120256922387/
İnternet Sitesi : www.onebillionrisingturkey.org
İnternet Sitesi : www.sende1ol.com
Eğitim Filmi Linki : http://www.facebook.com/photo.php?v=10151683634391978
Video Klip Linki : http://www.facebook.com/photo.php?v=10151680976136978
Teaser Linki : http://www.facebook.com/photo.php?v=10151648146501978&set=vb.246962295431030&type=3
Duyuru Linki : http://www.facebook.com/photo.php?v=10151655843281978&set=vb.246962295431030&type=3
Basın Toplantısı : http://www.facebook.com/photo.php?v=10151658256546978&set=vb.246962295431030&type=3
Aliağa Demokrasi Meydanı , Saat 12.00-14.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/134978173330400/

KARABÜK - SAFRANBOLU:
Yeri henüz netlik kazanmamıştır.Açıklandığında hemen bildirilecektir.
Safranbolu , Saat 12.00-14.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/103800699802686/

KIBRIS:
Belediye Bulvarı Caddesi , Gönyeli , Saat 16.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/548177601868884/

Lefkoşa , M.Akif Caddesi Cadının Evinin Önü , Saat 18.00-20.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/303643596405485/
 

KOCAELİ:
Kültür Tepesi (Saat Kulesi) Saat 12.00 -14.00
Sayfası : http://www.facebook.com/OneBillionRisingkocaeli
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/312014918919202/
 

MUĞLA:
Datça
Grup Sayfası : http://www.facebook.com/groups/248306481969909/?ref=ts&fref=ts
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/529075740459419/

Bodrum Belediye Meydanı Saat 13.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/1715066595300738/

Fethiye
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/405056902904689/

SAMSUN:
Yeşilyurt Alışveriş ve Yaşam Merkezi
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/525001417545226/

SİVAS:
Sivas Cumhuriyet Üniversitesi , Saat 12.00-14.00
Sayfası : http://www.facebook.com/pages/One-Billion-Rising-Sivas-T%C3%BCrkiye/180768828713393?ref=stream
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/498705690182297/

TRABZON:
Trabzon Meydan Parkı , Saat 13.00
Grup Sayfası : http://www.facebook.com/groups/382372961858927/

ZONGULDAK:
Zonguldak Valilik Önü , Saat 12.00 - 14.00
Etkinlik Sayfası : http://www.facebook.com/events/209895695801748/
Tanıtım Filmi Linki : http://www.facebook.com/photo.php?v=4973563773542


SALISBURGO:
h. 17, Casa: Linzergasse (Cafe Diva)

SINGAPORE:
13 febbraio h. 8 Clarke Quay Central Fountain

**Note: The event officially starts at 8pm, but be there by 7.30pm for a special pre-show segment!
https://www.facebook.com/OneBillionRisingSingapore
 

SVEZIA:
h. 16 Sortorget Lund
https://www.facebook.com/events/333469880087206/


THAILANDIA:
luoghi e ora da precisare

POLONIA


IRLANDA:
http://www.facebook.com/VDayOneBillionRisingIreland