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sabato 21 novembre 2015

Islam e letteralismo

di Umberto Minopoli

Quello che distingue le religioni è il "letteralismo". Le religioni monoteiste sono definite, dal Corano, religioni del Libro. Perché sono le uniche che affidano ad un libro (la Bibbia, la Torah, il Corano) il racconto della religione, il culto dell'unico Dio e le prescrizioni che valgono per il credente. Ma l'Islam è l'unica delle tre religioni che fa del "letteralismo" l'interpretazione chiave ed autentica della religione.
Che cos'è il letteralismo?
Lo dice la parola stessa: la fedeltà lettarale al racconto del Libro.

Per un islamico il Profeta descrive nel Libro rivelato il modello perfetto di vita religiosa.
La storia, invece, insinua nel modello la corruzione, l'allontanamento dalla perfezione che si identifica con la vita reale del Profeta raccontata nel Corano.

Se pensiamo che la più grande guerra civile del nostro tempo è quella tra sunniti e sciiti e se pensiamo che essa si combatte non in nome di dottrine, filosofie, dogmi, doxe o principi (come fu per la Riforma luterana) ma in nome di una diversa interpretazione della discendenza familiare del Profeta, abbiamo la visione del peso del letteralismo nella religione islamica.

Il letteralismo crea introversione.
Gli scismi nell'Islam hanno sempre riguardato non il futuro della religione ma il passato.
La più importante innovazione dell'interpretazione sunnita è il salafismo. Che è l'interpretazione radicale di un Islam inteso come "ritorno" al Libro inteso non solo come letterale descrizione del modello di vita religiosa ma come descrizione letterale del modello di vita politica e civile per il corretto musulmano.
Il modello è nel Libro (di qui il termine fondamentalismo): la storia e la modernità, in quanto portano a innovazioni, contengono il corrompimento del modello. E, dunque, l'infedeltà, l'imperfezione, il male.
Il Diavolo salafita è la storia, la modernità. Che sono l'allontanamento dalla perfezione del Libro.
Solo il letteralismo, il ritorno alle formule, al racconto e alle prescrizioni "letterali" del Libro garantiscono la giustizia. Questo ritorno al Libro e alla sua lettera è Jihad: la guerra all'infedeltà. Che è la guerra alla modernità. Cioè a tutto quello che, con la storia, porta a stili di vita, idee, innovazioni che allontanano dalla lettera del Libro. Questa è l'interpretazione radicale.

Qual'è il problema?
L'Islam moderato (sunnita) ha un punto debole: non ha mai avuto una filosofia, un corpus dottrinale, un'interpretazione dell'Islam opposta al salafismo. L'islam moderato è tale per ragioni politiche e di convenienza. Si tratta di persone che stanno al governo di Stati o sono indifferenti alla religione o la praticano come puro esercizio individuale o vivono in società non islamiche. Queste persone maturano ovviamente comportamenti moderati. Ma non esiste, nell'Islam sunnita, una tradizione, una filosofia, un'interpretazione dell'Islam alternativa culturalmente al salafismo.

Per gli sciiti è lo stesso. La più grande loro rivoluzione interna è stata il ritorno al "passato" col Khomeinismo. Tutte e due le famiglie islamiche sono accumanate da un filo comune: il costante "ritorno" al passato, la lettura letteralista, guerriera e antimoderna dell'Islam come unica innovazione culturale della religione.

Non esiste, insomma, un revisionismo islamico. Quello che invece hanno sempre avuto le altre due religioni monoteiste.
Per revisionismo si intende un costante tentativo di adattamento, di adeguamento del Libro alla modernità: Lutero predicava la fedeltà alle Scritture ma aveva in testa l'uomo cristiano adatto al capitalismo nascente. Era moderno. E la storia del cristianesimo, con i concili, con le dispute filosofiche, gli scismi culturali è una continua dialettica tra il dogma e l'adattamento. Questo manca all'Islam moderato: l'abbandono del letteralismo.
Finché non nascerà un revisionismo islamico (come ha affermato il leader egiziano Al Sissi) l'interpretazione salafita e guerriera non potrà essere veramente contrastata dagli islamici moderati.

giovedì 19 novembre 2015

Impariamo da Israele

di Umberto Minopoli

Una cosa mi ha sempre colpito: come fa Israele - piccolissima e circondata da nemici, odiata dal fondamentalismo islamico, perennemente minacciata di distruzione dal terrorismo, piena di nemici interni che studiano ogni possibile strada per colpire civili israeliani - a sopravvivere, a non crollare dalla paura?

Come fanno i suoi cittadini - persone normali, civili, con un lavoro, una professione, dei divertimenti, ristoranti, bar, spiagge, viaggi - a non deprimersi nella paura? A non terrorizzarsi? A continuare a vivere in modo normale?

Perché, si dice, è uno Stato di polizia? Ma quando mai. Camminate per le strade di Tel Aviv o di Gerusalemme e ditemi se quello è uno Stato di polizia.

Perché si dice, ancora, Israele è una società omogenea: tutti ebrei. Ma quando mai? E' un'altra fesseria. Non c'è niente di meno omogeneo demograficamente di Israele. Non c'è niente di più multiculturale con popoli e abitudini di tutto il mondo che convivono. E, soprattutto, con due milione di arabi islamici che vivono in Israele su 8 milioni di abitanti. Applicate la stessa proporzione numerica ai nostri paesi e vedete che viene fuori.

Israele è uno dei pochissimi posti al mondo in cui il turismo è praticamente sicuro. Paradossale se guardiamo la mappa geografica. Ma, allora, cosa consente a Israele di vivere civilmente, di non sfilacciarsi e in apparente normalità nonostante le minacce e il terrorismo? Cosa consente in Israele questa assenza di psicosi, di nervosismo distruttivo, di paralisi civile, di psicopatologie del terrore?

Dovremmo vedere file di israeliani che scappano da un paese circondato da eserciti nemici e minacciato di distruzione da ogni parte. E invece: in Israele gli ebrei affluiscono, gli aerei volano e il turismo non muore. Perché? Perché questa sensazione di sicurezza che limita sempre i danni del terrorismo e mantiene la fiducia della popolazione? E una serenità maggiore di quella di Parigi o Londra?

Due cose, io penso.
Primo: in Israele i nostri dibattiti ridicoli su guerra e pace, scontri di civiltà, religione e terrorismo e bla bla bla, non hanno senso. A loro è chiaro che occorre difendersi dal terrorismo anche combattendo le sue idee. E non cedendo sui valori, sulla propria cultura, stile di vita, costumi. Le chiamerei "tecniche di uso efficace dell'orgoglio".
Secondo: Israele è una società civile, democratica e moderna che è costruita sulla sicurezza e sull'intelligence. Che governa, senza invadenza, ogni luogo: spiagge, mercati, ristoranti, ai bar, luoghi divertimento. Le chiamerei tecniche di "razionalizzazione della rabbia".

Noi, certamente, siamo molto più grandi di Israele. E non potremmo permetterci i sistemi di sicurezza diffusi e non invasivi (metal detector, guardie, sistemi di allarme ecc.) che garantiscono una certa tranquillità ai cittadini Israeliani. Ma potremmo imparare molto. Copiarli in molti casi. E poi Israele si difende con leggi e procedure civili. In Israele non è consentito scrivere, aizzare, predicare l'uccisione degli ebrei. Non è consentita dalla legge la propaganda del terrorismo omicida. E nemmeno suicida. Il suo ambiente e i suoi familiari potrebbero perdere dei diritti se solidali col suicida.

Insomma Israele prende assai sul serio la sicurezza e meno la nenia fumosa, prevalente da noi: l'Islam è cattivo o è buono? I terroristi sono veri islamici o no? E nel frattempo si muore. Anche di chiacchiere. Io, fossi ministro, una cosa farei: corsi di formazione ai nostri decision makers sulla sicurezza in Israele.

martedì 14 ottobre 2014

I TG buttano il fango di Genova sul M5S ma...


In questo momento alcuni parlamentari del M5S sono a Genova a spalare fango (sono andati in punta di piedi senza avvertire nessuno) mentre altri combattono in aula per chiedere che la legge del M5S per svincolare gli investimenti contro il rischio idro-geologico venga immediatamente votata.

In questo momento alcuni parlamentari del M5S sono a Genova a spalare fango (sono andati in punta di piedi senza avvertire nessuno) mentre altri combattono in aula per chiedere che la legge del M5S per svincolare gli investimenti contro il rischio idro-geologico venga immediatamente votata.

Ci siamo rotti i coglioni dei minuti di raccoglimento, squallida ipocrisia di chi non avendo fatto nulla sa solo restare in silenzio. Ci sono le leggi depositate in Parlamento (leggi scritte anche da altri parlamentari) basta la volontà per discuterle, anche se il governo non vuole.
 
L'ipocrisia è il male dell'Italia. L'ipocrisia dei mezzi di comunicazione che danno più risalto a un ragazzo che contesta Grillo che alle promesse mancate del Presidente del Consiglio (entro il 1 aprile 1,5 miliardi di euro sbloccati per il territorio).

Renzi sapeva, appena 2 mesi fa, i legali delle ditte incaricate della messa in sicurezza del torrente Bisagno lo avevano avvisato della necessità di avviare subito i lavori per evitare le esondazioni. Lo testimonia la lettera inviata a Palazzo Chigi il 5 agosto: le ditte chiedevano di consentire l’immediato avvio delle opere per risolvere le criticità idrogeologiche del territorio: "Rimandare e temporeggiare ancora espone la collettività al concreto rischio di veder riaccadere la tragedia del novembre 2011".

Stramaledetti ipocriti e complici delle disgrazie!

Sapete dare la colpa al vento, alle piogge, ad un terremoto quando siete parte voi stessi di un sistema che ci guadagna sulle emergenze, che gode ridendo di notte se c'è un terremoto, che gongola perché emergenza significa deroga che significa appalti dati in fretta e furia agli amici degli amici o alle aziende in mano alle mafie!


Ci siamo rotti i coglioni dei minuti di raccoglimento, squallida ipocrisia di chi non avendo fatto nulla sa solo restare in silenzio.

Ci sono le leggi depositate in Parlamento (leggi scritte anche da altri parlamentari) basta la volontà per discuterle, anche se il governo non vuole.


L'ipocrisia è il male dell'Italia. L'ipocrisia dei mezzi di comunicazione che danno più risalto a un ragazzo che contesta Grillo che alle promesse mancate del Presidente del Consiglio (entro il 1 aprile 1,5 miliardi di euro sbloccati per il territorio).

Renzi sapeva, appena 2 mesi fa, i legali delle ditte incaricate della messa in sicurezza del torrente Bisagno lo avevano avvisato della necessità di avviare subito i lavori per evitare le esondazioni.
Lo testimonia la lettera inviata a Palazzo Chigi il 5 agosto: le ditte chiedevano di consentire l’immediato avvio delle opere per risolvere le criticità idrogeologiche del territorio:

"Rimandare e temporeggiare ancora espone la collettività al concreto rischio di veder riaccadere la tragedia del novembre 2011".

Stramaledetti ipocriti e complici delle disgrazie!
Sapete dare la colpa al vento, alle piogge, ad un terremoto quando siete parte voi stessi di un sistema che ci guadagna sulle emergenze, che gode ridendo di notte se c'è un terremoto, che gongola perché emergenza significa deroga che significa appalti dati in fretta e furia agli amici degli amici o alle aziende in mano alle mafie!

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Questa è solo informazione, non sciacallaggio!

Guardate, la Commissione ambiente M5S il 19 giugno 2013 ha depositato questa proposta di legge.

Questa e' solo informazione, non sciacallaggio! Guardate, la Commissione ambiente M5S il 19 giugno 2013 ha depositato questa proposta di legge (foto). Mentana grazie a dio lo ha ricordato venerdì scorso durante Bersaglio Mobile. In Parlamento ci sono leggi utili (non solo del M5S, deputati di tutti i partiti hanno presentato buone leggi) ma non si discutono perché il Parlamento e' diventato solo un organo di ratifica delle porcate piduiste del governo Renzi-Berlusconi.
 
Ora sono in aula, 19esima votazione sulla Corte Costituzionale, 19esima! Ore ed ore buttate nel cesso quando ci sono leggi pronte che salverebbero delle vite.
Io ho scritto di questa legge prodotta dai miei colleghi di ambiente e dell'urgenza di farla approvare a marzo dell'anno scorso come potete vedere qui http://goo.gl/Vh5oei

Il Parlamento e' una scatola vuota e se non ci fosse il M5S a fare opposizione vivremmo tutti solo dentro al grande inganno.
Non voglio essere un uccello del malaugurio ma sono convinto che o si approva questa legge che svincola gli investimenti nella riduzione del rischio idrogeologico e sismico dagli assurdi patti di bilancio (patti che ci ha imposto la vergognosa UE) o ci saranno ancora morti questo inverno. In Campania, in Liguria, in Sardegna, sul Gargano...negli stessi identici punti.

Luigi Di Maio ricordava i 5000 morti dal '68 ad oggi per alluvioni e terremoti. La guerra ce l'abbiamo in casa non in Siria, Afghanistan o Iraq. Eppure il governo pensa a svincolare dai patti di bilancio (gli accordi, ripeto, stipulati dai paesi UE per non uscire fuori dai parametri) solo le spese militari!

La guerra e' in casa, dateci una mano a diffondere queste informazioni! 

Mentana grazie a Dio lo ha ricordato venerdì scorso durante Bersaglio Mobile. In Parlamento ci sono leggi utili (non solo del M5S, deputati di tutti i partiti hanno presentato buone leggi) ma non si discutono perché il Parlamento è diventato solo un organo di ratifica delle porcate piduiste del governo Renzi-Berlusconi.
Ora sono in aula, 19esima votazione sulla Corte Costituzionale, 19esima!
Ore ed ore buttate nel cesso quando ci sono leggi pronte che salverebbero delle vite.

Io ho scritto di questa legge prodotta dai miei colleghi di ambiente e dell'urgenza di farla approvare a marzo dell'anno scorso come potete vedere qui http://goo.gl/Vh5oei


Il Parlamento è una scatola vuota e se non ci fosse il M5S a fare opposizione vivremmo tutti solo dentro al grande inganno.

Non voglio essere un uccello del malaugurio ma sono convinto che o si approva questa legge che svincola gli investimenti nella riduzione del rischio idrogeologico e sismico dagli assurdi patti di bilancio (patti che ci ha imposto la vergognosa UE) o ci saranno ancora morti questo inverno. In Campania, in Liguria, in Sardegna, sul Gargano... negli stessi identici punti.


Luigi Di Maio ricordava i 5000 morti dal '68 ad oggi per alluvioni e terremoti. La guerra ce l'abbiamo in casa non in Siria, Afghanistan o Iraq. Eppure il governo pensa a svincolare dai patti di bilancio (gli accordi, ripeto, stipulati dai paesi UE per non uscire fuori dai parametri) solo le spese militari!
La guerra è in casa, dateci una mano a diffondere queste informazioni!

lunedì 7 maggio 2012


Da un testo di JORGE L. SERRANO (Astrologo messicano).
Sabato 5/5/2012 si è attivato un portale energetico 5-5-5 con luna piena. 
Per l’astrología la divisione dei 360° della circonferenza è uguale a 72 ° che geometricamente ha a che fare con il pentagramma, che è la figura che nel proprio ciclo Venere costruisce in 8 anni... Questo è uno degli eventi che avremo quest’anno in relazione al pianeta Venere. Tra l’altro, 72 sono i nomi di Dio per la Kabbalah. Approfitta di questa energia del portale del Sabato di Luna piena per attirare dal Cosmo l’abbondanza e prosperità ampificate grazie al pianeta Giove che adesso è in Toro.

Luna Shakti (Lo spazio delle Dee) Per attirare l'abbondanza è molto semplice... prima di tutto devi credere che te la meriti e devi smettere di avere il senso di colpa se chiedi "troppo" all'Universo; poi devi condividere e dare ciò che sei e hai, nel senso che la paura "a che finisca" o "quanta fatica avere quel poco che ho" sono i pensieri che più allontanano l'abbondanza. 
Anzi, se avrai sempre qualcosa da condividere, ci sarà sempre qualcosa che tu puoi dare a un altro a cui manca e serve (anche se non credi)... parlo in tutti i sensi. 
Un esempio semplice ma che puoi accomodare in tante situazioni: 
Non inviti mai a mangiare nessuno a casa perché
- senti che hai poco o che non "puoi" spendere per offrire un piatto in più in questi tempi,
- che non hai lo spazio in casa,
- non hai tempo per lavare quel piatto in più,
- non hai voglia di aprire la tua casa,
- hai paura che quel cibo ti serva domani,
- a te nessuno ti invita mai e allora perché devi farlo tu, ecc. 
Questo attira sempre situazioni di mancanza... invece, quando tu di cuore, offri da mangiare, offri un abbraccio, offri una mano, offri il tuo tempo, offri un pensiero, offri un sorriso, un posto, un vestito che non metti mai più, aiuti un'animale, un anziano in difficoltà, dai qualcosa sempre e automaticamente quello ti viene ridato perché quello che dai, ricevi!!
Si chiama LEGGE DEL BOOMERANG. 
Sto parlando con parole semplicissime. I condizionamenti che abitano nell'inconscio sono quelli che mettono sabotaggio, senti in giro come si parla di crisi e la gente crea una rete neurale che attira una situazione ancora peggiore e allora, meno offrono, provocando ovviamente sempre meno abbondanza!!
Dona senza aspettare di ricevere dallo stesso canale;
Fluisci e chiedi quello che ti serve perché te lo meriti;
Chiedi dal cuore, ringrazia!
Collegati con la gratitudine di poter dare prima di tutto, poi per ciò.
Apri il tuo cuore all'abbondanza, visualizzati e pensa alla grande. 
Io posso dire che un grande errore è questionare:
"Da dove può arrivare quello che bisogno se il mio lavoro non me lo permette? ... se non penso questo... se... se..." 
I canali sono infiniti e te lo dico per mia esperienza: da anni, sempre ciò che chiedo mi arriva ma da un canale che magari non aspettavo.
Io chiedo soltanto e mi si da, delle volte velocemente, delle volte meno perché devo imparare prima e prepararmi a ricevere, ma sempre mi si manifesta ciò che voglio perché anche mi piace dare, ma mi dimentico di ciò che do, poi la vita mi da delle sorprese bellissime nel momento che meno pensavo.
Quando ti frustri ritardi tutto, quando lasci andare e accetti che i tuoi tempi non sono i tempi dell'Universo, le cose accadono... 
Posso dirti solo questo, esperimentalo, cambia i tuoi pensieri, ascolta le tue parole, sicuramente parli "di mancanza o di poca abbondanza", aumenta il tuo magnetismo con meditazione, yoga, mantra, reiki, cristalli, ecc. qualsiasi cosa che ti piaccia, diventa una calamita ma ricorda, dare prima e poi attirare, ringraziare e amare prima perché poi tutto ti verrà ridato e delle volte anche come una cascata!!! :))))
PUoi mettere bigliettini in casa o nello specchio del bagno con la frase:
IL MIO MONDO CONTIENE TUTTO DI CUI HO BISOGNO IN ARMONIA E PERFEZIONE.
GRAZIE PERCHÉ È GIÀ FATTO.
IO MI AMO, IO MI ACCETTO, IO MI PERDONO, IO VIVO IL MIO DONO.

giovedì 30 giugno 2011

Le esperienze servono a...

Le esperienze, per belle o brutte che siano, servono a comprendere che esiste anche "l'altra faccia della luna",  e servono a crescere, e ci aiutano a prendere decisioni importanti.
Ci fanno stare bene (quelle positive) ma pure ci fanno cadere in un baratro (quelle negative), tuttavia ci danno la forza (in tutte e due i casi) di continuare a lottare per la vita fintanto che la curiosità per questa resti viva e non ceda il suo posto al disfattismo.


Invincibili
"Invincibili sono quelli che non si lasciano abbattere, scoraggiare, ricacciare indietro da nessuna sconfitta, e dopo ogni batosta sono pronti a risorgere e a battersi di nuovo.
Invincibile non è chi sempre vince, ma chi mai si fa sbaragliare dalle sconfitte. 
Invincibile è chi da nessuna disfatta, da nessuna batosta si fa togliere la spinta a battersi di nuovo." 
Erri de Luca

domenica 5 giugno 2011

La scienza al nostro servizio

Pasquale Aiese
REGOLE DA APPLICARE AFFINCHE’ LA SCIENZA SIA SEMPRE AL VOSTRO SERVIZIO (spunto critico estratto da ….”Difendersi dalla Spazzatura Scientifica (Junk Science Judo) “di Steven J. Milloy – Edigestalt)

1)    Regola del dubbio - De Omnibus Dubitandum
Cogito Ergo Sum  [Cartesio]…. ovvero non prender nulla per vero a meno che non si sia chiaramente certi.

2)    Regola della Spada di Damocle
Una mistificazione scientifica è basata da un ingegnoso ma imperfetto sistema di difesa detto “principio cautelativo”. Tale principio afferma che quando un’attività è considerata rischiosa per la salute o per l’ambiente, si dovrebbero attuare delle misure precauzionali anche se non si possono esibire delle prove provate.  Un allarme salute non è vero solo perché non si riesce a dimostrare il contrario e il “meglio abbastanza sicuri che dispiaciuti” è una tattica intesa a gettare nel panico e ad agire sulla paura prima che  venga disattivata.

3)   Regola della Santa Inquisizione
Come i grandi inquisitori i Mistificatori Scientifici sanno le risposte giuste prima di tutti. Il metodo della scienza spazzatura è  spesso un esercizio di forzatura dei dati per ottenere da loro le risposte che si desidera ottenere. E sfortunatamente non esiste (per ora) alcuna organizzazione come Amnesty International che difenda il “diritto dei dati”!!

4)    Speculazione non significa scienza
Bisogna stare molto in guardia contro tutti coloro che tentano di far passare idee sconsiderate e inconsistenti [pure speculazioni] come valide ragioni per far scattare un allarme. Le speculazioni si mascherano dietro a parole ambigue che rivelano incertezza e possibilità. Esistono termini come “probabili correlazione” od  altri relativi ad un linguaggio quotidiano ipnotico che sono chiari indizi di congetture. Ad esempio “potrebbe”, “se”, “possibilmente”, “probabilmente”, “potenzialmente”, “forse”….e  parole simili [Vi consiglio di fare un po’ di esercizio chiedendo informazioni ad un medico a quali fonti si riferisce quando applica un protocollo di intervento clinico. N.d.r.]

5)    Gli aneddoti non sono dati scientifici [messa in stand-by del cervello del lettore o dell’ascoltatore]
Le notizie sugli allarmi salute cominciano spesso con aneddoti strappalacrime in merito a tragedie personali, che vanno a toccare la sfera emotiva degli spettatori, dando rilievo solo ad alcune informazioni. Mente i dati e le evidenze scientifiche rispetto al problema vengono sempre messi in secondo piano. Spesso e volentieri i giornalisti accompagnano i propri aneddoti con le citazioni di un qualche pseudo scienziato (in conflitto di interessi) ma a cui lo stesso reporter  darebbe carte bianca non ritenendo opportuno rendere note determinate affiliazioni [Mi Manda RAI 3??. N.d.r.].

6)    Le supposizioni sono solo congetture.
I ricercatori dunque utilizzano supposizioni per colmare i gap esistenti tra i dati disponibili e le effettive conoscenze scientifiche. Le supposizioni rendono possibili ricerche ed analisi che altrimenti potrebbero tranquillamente essere “accartocciate”. [Le supposizioni danno origine allo studio statistico provocando il cosiddetto effetto cicogna, la statistica non può mai dare informazioni relative alla biologia, le ipotesi che scaturiscono confrontando  variabili individuali danno origine a procedure aventi una “convenienza” forzata, di scarsa utilità (applicabilità) clinica, se non addirittura dannose per la salute pubblica N.d.r.].

7)    La spazzatura scientifica può danneggiare la salute e ridurre la possibilità di scelta per mantenerla.
Vale a dire: le informazioni provenienti da spot televisivi o da una “certa” stampa non specializzata o da fonti apparentemente libere(wikipedia?) o da vari blog internet [Dossier Hamer?] creati ad arte e sostenuti da giornalisti di dubbia carriera e dubbia collocazione professionale (curriculum non comprovabili), quanto incidono “ipnoticamente” nelle nostre scelte relative alla salute? (n.d.r.).

8)    La spazzatura scientifica può creare un falso senso di sicurezza ed incidere sulle tue abitudini.
Per Esempio: Le compagnie farmaceutiche hanno per molto tempo promosso l’uso di terapie sostitutive ormonali nel periodo successivo alla menopausa, con l’intento di prevenire l’insorgenza di patologie cardiache. Si dovrebbe pero sottolineare che gli studi su cui si fondano queste indicazioni terapeutiche, sono assolutamente non obiettivi perché si riferiscono ad un campione di donne che già in partenza aveva (secondo le normali procedure convenzionali!!) già una minore probabilità di andare incontro a patologie cardiache.

9)  La spazzatura scientifica può essere il peggior nemico del tuo portafoglio
Per esempio: gli alimenti biologici costano in media il 57% in più di quelli convenzionali; il costo si traduce (negli Sati Uniti) in una spesa di 4000 dollari l’anno in più per ogni nucleo familiare composto da 4 persone. Troppi soldi per nulla, dato che, in realtà, i cibi biologici non sono affatto più sicuri (nel senso che non è dimostrata la minor incidenza di patologie in chi ne faccia uso).

10)    La spazzatura scientifica può toglierti la tranquillità
Scienza non è altro che un metodo sistematico con cui noi acquisiamo informazioni sul mondo. Il suo metodo e i suoi processi sono fondamentalmente semplici; non richiedono di essere dotati dell’intelletto di Einstein e, soprattutto, non si modificano col passare del tempo. Questo significa che i principi del metodo scientifico che vengono appresi oggi, varranno anche per  domani. I mistificatori scientifici tentano di darcela a bere sfruttando principalmente l’idea che qualche prodotto di ampio consumo, qualche attività quotidiana o condizione dell’ambiente in cui viviamo possa essere dannosa per la salute. Cercano di stabilire relazioni di causa effetto associando dati statistici di grosso impatto mediatico ma scarso nesso causale.

Per determinare se la presenza di un’associazione sia veramente una relazione causale, è necessario compiere un lavoro di approfondimento e revisione, ossia un esteso follow up (per es. studi di coorte). Questo è esattamente ciò che i mistificatori scientifici non fanno. Il loro modus operandi è tipicamente quello di scambiare semplici associazioni per conclusioni causali definitive.[ Oltretutto come accade in qualsiasi convenzione estremamente “giustizialista” sbattuto il mostro in prima pagina…..nessuno si preoccupa poi di mettere in risalto (con la stessa enfasi) anche la sua definitiva assoluzione o proscioglimento per insufficienza di prove!! N.d.r.].

Concludo per il momento dicendo che:
Completamente impotenti , di fronte ad una falsa informazione, spaesati dall’intrattenimento mediatico che alimenta le nostre “false credenze” ci allontaniamo da un aspetto a mio parere drammatico. Da quel limite fondamentale della scienza medica attuale, ancora troppo ancorata ad una premessa dogmatica centrale di natura meccanicistica e riduzionista . Un impostazione procedurale che non ha ancora permesso (almeno ufficialmente) l’esatta comprensione del perché ci si ammala, di cosa sia precisamente causa di malattia (etiologia), quale sia il decorso della stessa e soprattutto come mai gli effetti di determinati interventi terapeutici non sono certi  e paragonabili quando vengono messi a confronto i decorsi clinici di persone differenti. Per colmare questo buco nero e nello specializzarci nelle tecniche di “difesa personale” (Junk Scienze Judo), vi invito ad approfondire le 5 Leggi Biologiche scoperte dal dott. Homer…..fatemi sapere!! Un abbraccio

Pasquale Aiese

(Medico e Biologo, Specialista in Sanità Pubblica)

sabato 10 ottobre 2009

Un bel sogno :-)

Stanotte ho fatto proprio un bel sogno. Quando si fanno bei sogni poi ci si sveglia con un'energia più alta. E' la prima volta che sogno la soluzione che più avrei gradito: mi piace questo segnale! Sì trovo che si tratti di un segnale di cambiamento interiore. Prima di questa "soluzione" il sogno finiva sempre con la mia sconfitta e la mia frustrazione. Nella realtà dei fatti mi sarebbe piaciuto fosse accaduto tanti anni fa, ma le cose non sono andate come ... questa notte, e quindi i miei sogni a riguardo erano sempre frustranti perché rispecchiavano sempre la realtà di quanto avvenne. Ma stanotte no. A distanza di tanti anni qualcosa è cambiato ed ho provato proprio una gran bella sensazione. Si tratta soltanto di un sogno? Forse. Ma per me è stato un gran bel sogno!

mercoledì 23 settembre 2009

sempre più in basso!!

Ma dove stiamo andando? (mi chiedo in questi giorni dopo quanto vedo e sento accadere in giro in giro) Sempre più in basso! (mi rispondo quando mi rendo conto della stupidità umana, e della malvagità, e della scelleratezza...) Va bene che per risalire la china si dice bisogna cadere ma qui più sotto non ci sono più gradini da scendere!!! Dove vogliamo arrivare prima di renderci conto e di reagire? Quando diventeremo tutti più positivi e meno cattivi? E' cattiveria pura: uccidere la Terra, uccidere il proprio simile, uccidere gli animali, uccidere la libertà di scelta, uccidere la libertà altrui, uccidere i buoni propositi... NON UCCIDERE è uno dei comandamenti scritti nelle Tavole della Legge (e certamente sarà anche una prerogativa degli insegnamenti di molte religioni... ma non ci vuole "per forza" una religione a ricordarci che a questo va contrapposto assolutamente IL RISPETTO: non vogliamo tutti essere rispettati? e allora perché non rispettare gli altri? Più in basso di così non si deve andare!

domenica 21 giugno 2009

Italia Si Italia No

Italia SI, Italia NO, Italia mi astengo! Ecco, sono riusciti a confodermi le idee anche stavolta! Possibile mai che non c'è verso di riuscire ad andare a votare un referendum con le idee chiare? Possibile mai che c'è sempre una informazione scorretta? Evvabbene! Se così è allora farò in modo che il mio voto non vada da nessuna parte. Quale altra scelta ho? Se voto SI non faccio altro che confermare quanto ha detto e fatto calderoli (che dice di aver fatto una porcata :-/ e lo ha detto lui! mica io che ci capisco poco e niente di politica!) Se voto NO sembra proprio si copra la "porcata" con un'altra porcata (mah!) Attraverso i vari canali televisivi le informazioni sono le più svariate e le più confuse (e meno male che sono giornalisti che ci spiegano ste cose!): un giornalista dovrebbe dare la notizia così com'è non dovrebbero essere di parte mentre danno la notizia... uuuffff ... siamo alle solite parola d'ordine: chiarezza!

sabato 11 aprile 2009

emergenza in Abruzzo

Ecco. Torna subito d'attualità l'ultimo post che ho scritto. Purtroppo (e lo voglio dire perché anche questa è la verità), dietro le tragedie c'è sempre chi si approfitta di chi vuole aiutare e di chi ha bisogno di aiuto. "Solidarietà fai da te" in questi casi è addirittura negata perché bisogna passare attraverso le organizzazioni. Il guaio è che proprio in mezzo ai gruppi organizzati c'è anche il "marcio" e quindi siamo "da capo a 12" (chissà perché si dice così?) Già il fatto che questa tragedia poteva essere evitata la dice lunga su "chi" si è mosso "come" calcolando che le scosse stavano avvenendo da ottobre, calcolando che le strutture pubbliche sono state costruite da schifo, calcolando la disinformazione su cosa serviva per gli sfollati e su cosa era meglio recapitare attraverso chi/cosa.... Mammamia! Ho un ricordo del terremoto che ci fu tanti anni fa nel sud: tutto il quartiere collaborò a recuperare coperte e cibi e ogni tipo di cose di utilità quotidiana che poteva servire di primo acchitto. Mi ricordo che la nostra famiglia (essendo numerosa) aveva messo a disposizione anche il bedford per trasportare queste cose... mbe' il viaggio si fece, ma se non si stava attenti ci avrebbero portato via anche il furgone assieme a tutte le cose che volevamo recapitare (tipo "banditi" per strada!). Muoversi attraverso le organizzazioni invece non dico che poteva essere pure peggio ma quasi, perché davano soltanto la parvenza di muoversi per il bene dei bisognosi: quando ci rivolgemmo a loro per portare questo e quello ci venne detto che di queste cose ce ne erano già abbastanza (per non parlare dei dialoghi fra loro che abbiamo ascoltato senza essere notati)... Per fortuna non tutti sono così altrimenti ci sarebbe davvero da piangere a dirotto!!! E invece, per quanto riguarda lo tzunami che colpì tanto la Thailandia quanto il Srilanka l'India etc. ...mbeh non potete capire come ci sono rimasta male che la Thailandia (regno indiscusso di turismo - anche se non soprattutto sessuale - è stata la prima ad essere ricostruita/aiutata... stendo un velo pietoso, guarda, che è meglio!) vabbe', anzi, vammale! non si fa così!!! Certo che se fossimo tutti buoni questa non sarebbe più la Terra ma il Paradiso! e però?? il fatto del "come in Cielo così in Terra"? questa qualcuno me la dovrà spiegare meglio :-) alla prox

mercoledì 3 dicembre 2008

panta rei

Ragazzi, era davvero tanto tempo che non scrivevo due righe sul blog dedicato ai "pensieri del giorno" (del giorno, sì, ce lo so, ... si fa per dire :-) ovviamente!)
Il tempo scappa via, mica scorre!!!
Il tempo... Il tempo-misura-umana corre in fretta! Mannaggia la paletta... se penso al tempo-misura-farfalla mi vengono i brividi da panico, della serie:
c'ho-un-sacco-di-cose-da-fare-non-mi-basta-il-tempo-me-ne-serve-altro!!! E sì, qui come ti giri e ti rivolti sono passati giorni, mesi (uno da quando ho scritto l'ultimo post), anni (da quando ne ho compiuti 27!), una vita (da quello che non mi ricordo della vita precedente...)
A proposito della vita precedente: i "deja vu" in realtà cosa sono?
Ho sempre creduto fossero vaghi ricordi delle vite precedenti...
Non voglio rispondermi, voglio lasciarmi nel dubbio, pure se la mia credenza maggiore è quella che ho detto.
Oh, bando ai "pensieri profondi" (e senza risposte certe), nel frattempo che non mi sono affacciata proprio su questa pagina web ho fatto tante tante (ma tante) cose (e tra le tante c'è pure un vestitino di lana, ovviamente fatto ai ferri number five, come mambo number five!), e ci credo che non mi basta mai il tempo. Ma d'altra parte va bene così, in fondo faccio tutte cose che mi va di fare (oltre a quelle che "devo" fare - "devo" è tra virgolette perché non è mai un "devo" forzato ma un "devo voluto"!)
bom bom bom queridos, ora passo all'altro blog, quello dei libri... ho in mente di pubblicare un'altra fiaba (o almeno una parte! pure per fare questo ci vuole un po' di tempo...)
E si, la sera mi dedico al mondo virtuale-reale, la mattina alle faccenduole casalinghe (quando non devo fare altre giri in giro in giro (ovvero giri burocratici), il pomeriggio per le pubblic relation e l'ampia scelta tra orto, giardino, golf di lana/lavori artigianali di vario genere, ecc. ecc.
(quel ecc. ecc. sta a indicare che ci sono pure tante altre cose che mi piace fare - tipo ballare ad esempio - ma che non inserisco nella lista sennò finisce che non mi basta mica il tempo stasera per andare a pubblicare sull'altro blog! :-)
e quindi... hasta la vista

giovedì 20 novembre 2008

Solidarietà!

Sveglia gente! E' l'ora della solidarietà morale e materiale, teorica e pratica...
Sveglia!!!!
Sono le cinque e tutto va male!!! Non vorrete mica aspettare l'ora della misericordia (cioè le 15.00, di tutti i giorni, tra l'altro!) per svegliarvi e cominciare a fare qualcosa per aiutare voi stessi e gli altri?!?
CAMBIA TE STESSO E CAMBIERAI IL MONDO
Quanto è vera questa frase detta e ridetta da una generazione all'altra?
Tanto, quanto è vero che chi scrive è sorellaluna!
Scommetto un pacchetto di liquirizie che non c'è al mondo persona o animale che non abbia bisogno d'aiuto.
Il mondo tutto ha bisogno d'aiuto: regno animale, regno vegetale, regno minerale...
Solo un cecato-sordo-senza-sensori non se ne accorgerebbe! (eppure mi viene qualche dubbio)
Forza, forza... la solidarietà non sta tutta nel donare un euro per tale causa, oppure scendere in piazza a protestare per la tal cosa, oppure indignarsi per l'altra cosa...
NONEEEE
Solidarietà è fare:
- parlare con la persona in difficoltà (magari ha solo bisogno di parlare/ascoltare);
- ascoltare chi vuole consigliarci (ci sta offrendo un'aiuto non ci sta rompendo le scatole);
- dare una canna da pesca ad un affamato (cosa ci fa con un'euro?);
- fare un viaggio on the road per incontrare il popolo (spendere i soldi fra il popolo è meglio che darli a chi ne ha già);
- non essere "complice" di un'ingiustizia girandosi dall'altra parte (intervenire in qualche modo);
(....)
eeeeeehhhh quanto sarebbe lunga la lista per dirvi come essere solidali (con...) e anche come fare in modo da non tarpare le ali a quel qualcuno che ci vuole offrire la sua solidarietà!
Ok, quel che è detto è detto e non mi dilungo oltre, ma vi lascio con un saluto-augurio-invito:
Buona solidarietà a tutti!

domenica 9 novembre 2008

HALOA (= mai soli!)

Se soffrite di solitudine, non credeteci troppo di essere davvero soli a questo mondo: in verità non siamo mai soli! Per rendersene conto basta concentrarsi un po' più del solito (e quindi, semplicemente un po'!, dato che la vita frenetica quotidiana non lascia alcun spazio alla concentrazione, alla percezione che va oltre i cinque sensi umani...) Haloa, gente! Haloa!

giovedì 30 ottobre 2008

Ma che bella jurnata!

Che bella cosa è na jurnata 'e sole, l'aria è serena dopo 'na tempesta, chell'aria fresca pare già na festa, che bella cosa è 'na jurnata 'e sole... Alla faccia dei temporaloni di questi giorni! :-)

mercoledì 1 ottobre 2008

Un Sorriso

Un sorriso non costa nulla e produce molto. Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona. Non dura che un istante ma nel ricordo può essere eterno. E' il segno tangibile dell'amicizia profonda. Nessuno è così ricco da poterne fare a meno e nessuno è così povero da non meritarlo. Un sorriso dà riposo alla stanchezza. Ed allo scoraggiamento rinnova il coraggio. Nella tristezza è consolazione. Un sorriso è un bene che ha valore dall'istante in cui si dona. Se incontrerai chi il sorriso a te non dona, sii generoso e dà il tuo perché nessuno ha tanto bisogno di sorriso come chi non sa darlo. :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-)

venerdì 12 settembre 2008

che stress di giorno!

Per tutte le gocce del mare! è da una settimana che vivo sotto stress fra burocrazia varia e quant'altro... (quando scendo in città per me è tutta una burocrazia... quello che faccio faccio... anche andare a prendere un caffè!) Meno male che ho scelto di vivere in campagna, così quando rientro, chiudo tutto fuori e riesco a rilassarmi prima subito soltanto a guardare il verde degli alberi e dei prati, i colori dei fiori, il cinguettio degli uccellini, le rondini che mi volano vicinissimo a sfiorarmi la testa e mi fanno sentire fra le scapole una gran voglia di volare come loro soltanto sanno fare... aaahhh si, si, gran bella scelta è stata! via, via tutto quell'iter e linguaggio burocratese per ogni piccola e grande cosa si debba affrontare in città. Qui in campagna ci diamo tutti del tu, facciamo i baratti (io ti do un po di pomodori, tu mi dai qualche uovo di gallina, l'altro ci da la ricotta o il formaggio che scambio con un taglio di capelli (tra le tante cose che mi piace fare c'è anche questa!), e quando tizio mi porta il miele mi "ricordo" di piantare un bel po' di fiori in più della stagione scorsa (visto e considerato che, poverine, hanno sempre meno posti dove andare a prendere nettare pulito)... Sì, non ci piove, è stata una gran bella idea quella che ho avuto dieci anni or sono! PS: ora che ci penso bene, ragazzi, oggi è il mio nuovo compleanno! E' nuovo perché in questa giornata di 3 anni fa (nel 2005, sì) sono stata operata e dunque sono stata salvata/riportata a nuova vita/rinata!!! Appena uscita dalla sala operatoria mi hanno portato in "terapia intensiva" e soltanto poche ore più tardi (svegliatami dall'anestesia) già ero un po' incavolata con il vicino di letto che si lamentava eccessivamente e non faceva riposare nessuno di noi 4 che avevamo pur sempre subito la sua stessa operazione (ho borbottato debolmente per farlo calmare e permetterci di riposare, ma senza successo. Tuttavia m'è servito perchè poi io sono stata dimessa molto prima di lui: ero pronta ad uscire soltanto dopo una settimana! casa mia casa mia per piccina che tu sia tu sei sempre casa mia!) Oggi mi sono incavolata per altri motivi, ma ho borbottato come uno yorkshire perché fossero rispettati i miei diritti: se mi ricordo di adempiere i doveri di cittadino perché chi serve il cittadino non deve ricordarsi di rispettare i miei diritti? è stato per questo che ho abbaiato contro chi non voleva adempiere il proprio lavoro facendo allungare la fila più di quanto era sopportabile. Non è che mi piaccia incavolarmi "a gratis"! Mia sorella mi ha dato un soprannome: Terry-bile. Mbe, ragà, credo proprio sia azzeccato e quindi l'ho accettato di buon grado. ciao a tutti

lunedì 8 settembre 2008

benritrovati

Arieccoce qua... le ferie so finite eh ni? Eh, e cche vvoi va? gnente de troppo bello (o troppo brutto) dura molto a lungo! L'essenziale però, è che tutto il tempo libero che ci è stato messo a disposizione (dalle ferie/dalle vacanze/da Baruch Ashem/... etc etc) lo abbiamo impiegato come meglio ci garbava impiegarlo (e così dovrebbe essere SEMPRE). Ok. Comunque sia stata la vacation, bentornati! E pe chi sta ancora "fori come un barcone" arrivederci/arrisentirci a presto su questi schermi... cia cia cia

sabato 23 agosto 2008

La Storia di Rima continua...

Shalom a tout le mond! La Storia di Rima continua nel secondo blog che ho appena creato. Già da qualche giorno desideravo fare "un po' d'ordine" in questo mio primo blog, visto che ci ho messo "questo e quello", ma non avevo ancora capito come dovevo fare a "trasportare" il materiale che avevo selezionato dal primo al secondo blog. Dunque per il momento la prima parte resta qua e il resto, come ho detto poco fa ... nel secondo blog continuerà (non c'è niente da fare, gira che ti rigira una rima, pure piccola piccola che sia, ma mi scappa sempre!). Rettifica: sono appena riuscita a fare il trasporto, ma ho comunque lasciato un'assaggino in questo blog. Ehi Fely, ti devo ringraziare per avermi dato l'ispirazione per questo mio nuovo blog-libreria e anche per i tuoi commenti positivi sui miei scritti, che mi hanno incoraggiata non poco. A presto chery!